L’autorizzazione Integrata Ambientale non è l’applicazione asettica di un insieme di tecniche e di relative “prestazioni ambientali” ma piuttosto il risultato di un percorso di analisi volto ad individuare l’assetto impiantistico e produttivo che combina assieme i tre elementi cardine dell’IPPC: controllo combinato delle emissioni aria-acqua-suolo, riferimento a standard tecnologici e gestionali di settore, valutazioni delle condizioni locali.

Attori principali sono fondamentalmente le amministrazioni che avranno il compito di rilasciare le autorizzazioni, i gestori che le richiedono e la comunità locale destinataria indiretta delle scelte delle pubblica amministrazione che dovrà provvedere al contemperamento degli interessi di cui tali attori si fanno portatori all’interno del provvedimento complesso.
Ricorso al TAR Palermo di Cittadini di Isola delle Femmine per annullamento decreto n 693 della Regione Sicilia a favore della Italcementi

Conferenze: 31 Luglio 2007-21 Novembre 2007-31 gennaio 2008-20 febbraio 2008-19 marzo 2008

Cambiamo Aria


Il Piano regionale per la qualità dell'aria presentato dalla regione Sicilia nel 2007 somiglia stranamente a quello del Veneto. Semplice coincidenza?

E' da un pò che in Sicilia non si respira più la stessa aria. Da Palermo a Gela, da Catania a Caltanisetta ci sono segnali di cambiamento che vengono dalla società civile, dai commercianti, dagli industriali che si ribellano contro la mafia e il pizzo. Anche la burocrazia regionale se n'è accorta. Per questo nel "Piano Regionale di Coordinamento per la tutela della qualità dell'aria", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, sono state introdotte importanti novità. Ora siamo più europei e lo conferma il rigido clima dell'isola. In più abbiamo un "bacino aerologico padano" e "piste ciclabili lungo gli argini dei fiummi e dei canali" presenti nei centri storici dei comuni siciliani. A leggere il piano in questione si può fare a meno anche dell'autonomia, dato che anche il Parlamento , l'Assemblea Regionale, è diventato un normale Consiglio regionale come quello del Veneto.

Un bel sogno che è stato interrotto da quei materialisti di Legambiente che hanno rilevato come il Piano sia, per usare un eufemismo, troppo simile a quello del Veneto. E dire che porta la firma di ben nove eccellenti autori: dirigenti dell'Assessorato e professori universitari, L'Assessore all'Ambiente Rossana Interlandi, dice che nel caso in cui errori vi siano stati, questi devono essere accertati, e comunque questo non legittima nessuno a parlare di plagio. L'Assessore ha ragione, in primo luogo perchè ispirarsi a un piano esistente conferma la teoria che riciclare conviene. E poi, non è che i piani regionali sono tutelati da diritto d'autore, senno dovrebbero riconoscere anche i diritti Siae ai dirigenti e consulenti che li preparano, Quidi è giusto che nessuno dei responsabili di questo piano cambi aria. In fondo la Regione non è mica il Palermo Calcio, che dopo una partita persa 5 a 0 con la Juve esonera l'allenatore. Bisogna prima accertarsi di non aver perso la partita.

Se intanto il camponato finisce, pazienza.

Gianpiero Caldarella Sdisonorata Società Navarra editore
Piano Regione Sicilia Qualità e Tutella dell'Aria

martedì 10 luglio 2018

CORTE DI CASSAZIONE BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

Penale Ord. Sez. 7 Num. 27916 Anno 2018 Presidente: CAPOZZI ANGELO Relatore: GIORDANO EMILIA ANNA Data Udienza: 30/05/2018






ORDINANZA sul ricorso proposto da: BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963 avverso la sentenza del 29/09/2017 della CORTE APPELLO di PALERMO dato avviso alle parti; 

udita la relazione svolta dal Consigliere EMILIA ANNA GIORDANO; 

FATTO E DIRITTO 

Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di Appello di Palermo ha confermato la condanna di Francesco Bruno per il delitto di calunnia. Ha proposto ricorso il difensore dell'imputato, deducendo vizio della mancata valutazione delle deduzioni difensive contenute nei motivi di appello, in relazione al giudizio di attendibilità delle dichiarazioni rese dalla persona offesa, pur essendo la versione difensiva supportata da elementi di riscontro tra i quali la consulenza di parte sulla causa delle lesioni denunciate dalla persona offesa, che non è stata oggetto di esame dei giudici del gravame ed alla mancata concessione delle circostanze innominate. 

Il ricorso, che riproduce i motivi di appello per come evincibile dal confronto con la motivazione della sentenza impugnata, è basato su censure indeducibili e palesemente infondate. Sono manifestamente infondate le censure in punto di motivazione che si risolvono nella critica della ricostruzione compiuta dalla Corte territoriale che, esaustivamente, ha ritenuto di valenza recessiva - rispetto al compendio probatorio acquisito - il contenuto della consulenza di parte. 

In presenza di una motivazione logica e congruente della sentenza impugnata, non può essere devoluta alla Corte di legittimità la ricostruzione dei fatti e dell'elemento psicologico del reato, censura che si risolve in una richiesta di diverso apprezzamento del materiale probatorio, precluso in questa sede. 

Congrua è la motivazione con la quale la Corte palermitana ha disatteso la richiesta di applicazione delle circostanze attenuanti generiche richiamando la natyura infamante delle accuse e il comportamento dell'imputato, che non ha mostrato alcun sitomo di resipiscenza. 

Alla inammissibilità del ricorso consegue ex art. 616 c.p.p. la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma in favore della cassa delle ammende che si stima equo determinare in euro 3.000,00 (tremila). 

P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della cassa delle ammende. 

Così deciso il 30 maggio 2018 













AIELLO BEATRICE, AIELLO MARIA, ALONGI VINCENZO, BOLOGNA, BRUNO FRANCO, CORTE DI CASSAZIONE, CRISCI FRANCESCO,DOSSIER, FAVALORO GIUSEPPE, Ferrante, GIAMBRUNO, MANNINO, PACI ROCCO,PELOSO,RANDAZZO, RAPPA ING ROCCO


 CORTE DI CASSAZIONE BRUNO FRANCESCO nato a ISOLA DELLE FEMMINE il 11/08/1963

domenica 10 giugno 2018

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

 
Il Tg satirico di Canale 5 ha parlato dello stabilimento di Vibo Marina dismesso nel 2012 che continua a occupare 30 ettari di terreno, circondato da strade colme di rifiuti e degrado  


 
 
 




 
 
I vibonesi non hanno bisogno che qualcuno gli ricordi la sorte di Vibo Marina. Sanno bene come è andata e conoscono perfettamente le situazioni di degrado che prendono forma nel dedalo di strade e stradine che si dipana intorno alla frazione portuale della città capoluogo.  
Rifiuti ovunque, vecchi frigoriferi, divani e lavatrici come se piovesse, topi e nuovi barbari che vengono fin qui per eludere la raccolta differenziata e le più elementari regole di convivenza civile. Vibo Marina è diventata una discarica a cielo aperto e lo sanno tutti, Comune compreso. Così come tutti sanno che qui, tra la verdeggiante collina sulla quale sorge Vibo, e il mare blu della Costa degli Dei, si staglia un monumentale complesso industriale dismesso nel 2012, la fabbrica di Italcementi.
Stasera se n’è accorta anche Striscia la notizia, la trasmissione di Antonio Ricci, che nei tre minuti del servizio del calabrese Luca Gualtieri, quello con la giacca rossa piena di punti interrogativi, si è chiesta come sia possibile che 30 ettari di territorio, a due passi dal mare, siano occupati senza alcuna prospettiva da un “mostro” dormiente, la vecchia cementeria appunto.
 
Che proprio vecchissima non è, visto che fino a sei anni fa macinava fatturati milionari, impiegava 80 dipendenti e creava un indotto per 400 imprese di circa 100mila euro al giorno, tra aziende partner, ristoranti, banche ed esercizi commerciali che ruotavano intorno allo stabilimento.
 
Poi, nel 2016, il passaggio di mano di Italcementi dalla storica famiglia bergamasca dei Pesenti, che comunque aveva già chiuso battenti a Vibo, e il gruppo tedesco Heidelberg Cement, che ha confermato lo stop dello stabilimento, cannibalizzando i macchinari più importanti e smontando pezzo per pezzo le attrezzature da destinare ad altri impianti. Ma le strutture portanti, cioè i grandi capannoni, i forni e le ciminiere, sono rimaste lì, ad accumulare polvere e rimpianti.
 
Stasera Striscia si è chiesta: «Ma perché?». La stessa domanda che da anni si pongono i vibonesi quando passano in prossimità del cementificio abbandonato e rimpiangono i tempi che furono, quando Vibo Marina aspirava addirittura a diventare un Comune indipendente, per la quantità di ricchezza che era capace di produrre grazie agli insediamenti industriali, a cominciare proprio da quella cementeria all’avanguardia che esportava in tutto il mondo e rappresentava un vanto per il tessuto imprenditoriale calabrese.
 
Il sindaco Elio Costa, intervistato da Gualtieri, ha confermato quello che già si sapeva: il gruppo industriale tedesco non ha nessuna intenzione di riprendere l’attività produttiva, ma è solo disposto a vendere il sito e i terreni. Facile a dirsi, ma quasi impossibile a farsi. L’investimento che occorre è enorme, senza contare che chiunque ci metta mano deve prima procedere alla bonifica.
 
Ecco il punto dolente: la bonifica. Perché se è comprensibile che le leggi di mercato impongano ad una azienda di chiudere (la crisi economica iniziata nel 2008 è la prima responsabile della situazione attuale), non è comprensibile come in Italia sia possibile “usare” il territorio a proprio piacimento e poi lasciarlo così, senza nessuno che obblighi i proprietari di quel sito a pulire tutto e sbaraccare.
 
Non è comprensibile come la politica provinciale, regionale e nazionale non abbia mosso un dito per incentivare l’attività dello stabilimento di Vibo Marina, facendo in modo che continuasse a produrre e dare lavoro. Non è comprensibile come la stessa classe politica abbia continuato a buttare fumo negli occhi dei calabresi, favoleggiando di riconversioni impossibili come quella che prevedeva, ovviamente solo in linea teorica, la creazione di un parco turistico lì dove ancora sorgono le torri alte più di 70 metri. E non c’è destra o sinistra che tenga, perché tutti, ma proprio tutti, hanno dimostrato la propria assoluta incapacità  di confrontarsi con i problemi seri.
 
Stasera il Tg satirico di Canale 5 ce l’ha ricordato, aprendo una ferita che non si è mai rimarginata e che non potrà mai guarire finché lo scempio di questo fallimento violenterà il profilo della costa a più alta densità turistica della regione, con le ciminiere polverose e silenti a ricordarci che in Calabria, purtroppo, il futuro non si vede mai.
 
la fonte:
 
 
 
 


Lo scandalo della cementeria dimenticata sbarca su Striscia - VIDEO

BENZENE, BONIFICA, CAGGESE GIUSEPPE, CEMENTIFICI, CROMO ESAVALENTE VI, DIOSSINA, INQUINMENTO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, Monossido di carbonio,NICHEL, PETCOKE, TUMORI, VANADIO, VIBO MARINA, zolfo,

venerdì 8 giugno 2018






IO CITTADINO sempre più spesso mi chiedo: "..che  ci faccio in questo paese ISOLA DELLE FEMMINE”?
(delizia per i palati per una campagna di marketing del territorio)



Dicevo, che CAVOLO ci faccio in un paese in cui predomina il BRUTTO, la CONFUSIONE, la VOLGARITÀ, la RABBIA, l'URLARE, l'INVIDIA, la GELOSIA, l'ODIO, la SOPRAFFAZIONE, lo SCREDITAMENTO,  il MENEFREGHISMO, la SUPERFICIALITÀ, la VIOLENZA, l'AGGRESSIONE, il MERCIMONIO, il LUDDISMO, la "GUERRA"  FRA BANDE, la SOPRAFFAZIONE...?   


IO CITTADINO, che ci faccio in questo CAVOLO di paese dove sembra prevalere L'ILLEGALITÀ?

IO CITTADINO, che ci faccio in un paese in cui predomina la KULTURA MAFIOSA?

IO CITTADINO, che ci  faccio a ISOLA DELLE FEMMINE DOVE NON esiste COMUNICAZIONE,  DOVE NON esiste una PIAZZA (AGORA'), DOVE NON esiste un MARCIAPIEDE, DOVE NON esiste un LUNGOMARE degno di questo nome, DOVE NON esistono SERVIZI, DOVE NON esiste un PARCO GIOCHI, DOVE NON esistono NEGOZI, DOVE NON esistono BANCHE, DOVE NON esistono TRASPORTI, DOVE NON esiste ACQUA POTABILE PER IL CONSUMO UMANO, DOVE NON esistono LOCULI CIMITERIALI… 

IO CITTADINO, vivo  in un paese DOVE VENGONO DENUNCIATE alle AUTORITÀ GIUDIZIARIE la SPARIZIONE di SALME, la PROFANAZIONE e la DISTRUZIONE di tombe sulle cui  macerie vengono costruiti abusivamente nuovi LOCULI. Le circostanziate denunce rivelano persino le ditte che hanno abusivamente eseguito i lavori. 

IO CITTADINO, continuo a chiedermi perché  vivo in questo paese, DOVE la CULTURA della SOCIALITA’ è un optional, DOVE NON esistono LUOGHI DI INCONTRO GIOVANILI, DOVE NON esistono CENTRI DIURNI PER ANZIANI, DOVE NON esiste  FRONT OFFICE dell'amministrazione per i CITTADINI TUTTI, TURISTI COMPRESI, DOVE NON esiste L'ACCOGLIENZA PARTECIPATIVA, DOVE NON esistono STRUTTURE PUBBLICHE SPORTIVE...

In che  paese vivo, IO CITTADINO, SE NON esiste un’AMMINISTRAZIONE  IN GRADO DI GESTIRE LA COSA PUBBLICA?

Un PAESE in cui TUTTE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute NON HANNO realizzato NESSUNA OPERA PUBBLICA.
Qualche anno addietro gruppi “contrapposti” hanno avuto il coraggio  di farsi le scarpe a vicenda, come in una sorta di competizione, a chi intitolava per prima una piazza a Papa GIOVANNI GIOVANNI PAOLO. Ebbene alla fine? Tutto nel dimenticatoio. Non hanno mai più parlato dell’iniziativa estemporanea.


IO CITTADINO, vivo in un paese DOVE le AMMINISTRAZIONI che si sono succedute, non sono MAI state puntuali nell'approvazione dei BILANCI COMUNALI, sempre la Regione  ha dovuto deliberare  l'intervento dei COMMISSARI AD ACTA, e poi DELIBERAZIONI  della CORTE DEI CONTI DI MISURE CORRETIVE, PARERI NEGATIVI del Collegio dei Revisori dei Conti…

IO CITTADINO, in che paese vivo se gli amministratori che dovrebbero comportarsi da "BUONI PADRI DI FAMIGLIA" nella gestione delle risorse economiche, hanno portato il COMUNE sull'orlo del FALLIMENTO (vedasi l'ultima DELIBERAZIONE della CORTE DEI CONTI la n 90 2018 PRSP)?

In che paese vivo, DOVE NON esiste un PIANO REGOLATORE GENERALE?

In QUALE paese vivo SE NON è stato in grado, dopo tantissimi anni,  a  dare un volto,  un nome, all'autore dell'assassinio di VINCENZO ENEA?  

UN OMICIDIO MAFIOSO!!!


IO CITTADINO, dico grazie alla magistratura, dico grazie ai Pentiti, che con le loro rivelazioni hanno dato un nome ed un cognome al boss mafioso che ha eseguito il truce assassinio e il processo ci ha fatto conoscere la “Kultura dell'OMERTA”, ha delineato l'ambiente criminale  in cui è maturato l'OMICIDIO. Il  processo ha svelato le motivazioni alla base della sentenza di morte per VINCENZO ESEGUITA dal FRANCESCO BRUNO.

In che paese vivo, SE due imprenditori PADRE E FIGLIO, MAIORANA, un bel giorno di TANTI ANNI FA  "SPARISCONO" e nessuno ne parla. Eppure erano degli imprenditori che lavoravano in QUESTO PAESE, COSTRUIVANO APPARTAMENTI, HANNO CHIESTO LICENZE E AUTORIZZAZIONI eppure TUTTI tacciono NON SE NE PARLA. NON GLIENE FREGA NIENTE A NESSUNO.

In che paese vivo, IO CITTADINO, dove in un Assordante silenzio, la MAFIA lancia messaggi INTIMIDATORI con  TESTE DI AGNELLO nei confronti di  attività  commerciali.


IO CITTADINO, in che paese vivo, dove in spregio di tutte le leggi REGIONALI, NAZIONALI e COMUNITARIE tese a TUTELARE LA SALUTE UMANA, IN PIENO CENTRO ABITATO CI RITROVIAMO UN CEMENTIFICIO? Sembra che nessuno sia interessato alla GRAVISSIMA situazione sanitaria, ai tantissimi casi di malattie conseguenza di un inquinamento ambientale ormai fuori controllo (non giustificabili con dei numeri).
In che paese vivo, IO CITTADINO?

ISOLA DELLE FEMMINE.

UN PAESE in cui l'ANTIMAFIA  è  AUTOREFERENZIALITÀ, è presenzialismo affari accordi cordate  è il posto in prima fila al teatro la sala riservata al ristorante  la suite nei migliori alberghi  i viaggi le vacanze esclusive "ANTIMAFIA" É FAVORIRE AMICI E PARENTI "ANTIMAFIA" È ORGANIZZARE AFFARI LECITI E ILLECITI L' "ANTIMAFIA" É PRONTA A "COLPIRE" NEMICI E AVVERSARI (con “FALDONI” contenenti informazioni e notizie riservate)



IO CITTADINO, conosco la BELLEZZA, conosco L'ARMONIA, conosco il RISPETTO, conosco il CONFRONTO, conosco la LEGALITÀ, conosco le REGOLE, conosco la SOLIDARIETÀ, conosco la PARTECIPAZIONE, conosco la TRASPARENZA, conosco il DIRITTO, conosco l’AMORE.




4 AMICI AL BAR, AMMINISTRAZIONE, Antimafia, BOLOOGNA, CALLIOPE, CASINO', CELEBROLESO, ciampolillo, CIMITERO, CROCE ANTONIO, Enea Vincenzo, FACEBOOK, IL FILO ROSSO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, MAIORANA, MINACCE, IO CITTADINO DOVE VIVO?

domenica 13 maggio 2018

Isola delle Femmine, vivere con la cementeria nel centro abitato



Isola delle Femmine, vivere con la cementeria nel centro abitato 


Però si può fare. Basta organizzarsi e abituarsi. Ma c’è chi non si abitua. Come quelli del “Comitato Isola pulita” che, in occasione della manifestazione promossa oggi dai gestori della cementeria, tornano a porre il problema dei controlli. ‘Viaggio’ nella cittadina, alle porte di Palermo, dove il cemento è il filo conduttore dell’aria che si respira… E dove il Governo regionale fa il pesce dentro il barile alla ricerca dell’AIA ‘fantasma’
“L’ho detto e lo ripeto per l’ennesima volta: serve un’analisi epidemiologica per capire quello che sta succedendo. Perché qualcosa, qui ad Isola delle Femmine sta succedendo”.
Pino Ciampolillo del “Comitato Isola pulita” si batte da anni per fare chiarezza sulla presenza, nel centro abitato di Isola delle Femmine, della cementeria. 
“Siamo l’unico caso – precisa – di una cementeria realizzata dentro un centro abitato. Per carità, loro, i signori della Italcementi, dicono di essere in regola con tutte le autorizzazioni. Ora, a parte i nostri dubbi sulle autorizzazioni, noi, oltre alle parole, oltre alle rassicurazioni, vorremmo anche qualcosa di concreto”.
Intanto, questa mattina, a Isola delle Femmine va in scena la manifestazione “Incontriamoci: porte aperte alla comunità”, promossa dai gestori della cementeria, l’Italcementi.
“Ben venga la manifestazione – ci dice sempre Ciampolillo -. Però c’è il rispetto della legge. Viene rispettata la legge a Isola delle Femmine? Ribadiamo: qui siamo in un centro abitato. E spesso, la mattina, l’aria che respiriamo non ci fa sognare. Anzi. Sì, l’ARPA dice che è tutto regolare. Ma l’aria la respiriamo noi”.
Già, l’ARPA. E’ l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Un ente che costa quasi 30 milioni di euro all’anno e, nel silenzio generale, viene pagata con i soldi tolti, abusivamente, agli ospedali pubblici della Sicilia. Un inghippo dei Governi regionali che si fanno scippare i fondi da Roma e poi, non sapendo dove trovare i soldi per pagare questo e quello, li tolgono, per esempio, ai Pronto Soccorso che, non a caso, somigliano a bolgie dantesche. 
Questa è la politica siciliana. E questi sono i politici che la governano: arruffoni, confusionari, spesso disinformati.
Circa tre mesi fa, su Palermotoday, abbiamo letto la seguente dichiarazione del segretario generale Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra:
“Apprendiamo positivamente che il Presidente della Regione ha annunciato la volontà del governo regionale di garantire il rinnovo delle concessioni a Italcementi per garantire la continuità produttiva”.
La storia è sempre la stessa: la cementeria di Isola delle Femmine Inquina, ma dà lavoro. E il sindacato, in Sicilia – l’area industriale di Siracusa lo insegna – tra occupazione, inquinamento e malattie da una parte e disoccupazione dall’altra parte sceglie la prima opzione.
Quando il Presidente Musumeci ha rilasciato questa dichiarazione, Claudia Mannino, già parlamentare nazionale, che vive da quelle parti, rilasciava, invece, la seguente dichiarazione:
“Musumeci cede al ricatto di Italcementi, ma manca l’autorizzazione ambientale”.
Claudia Mannino solleva un problema che la Regione nasconde da anni sotto il tappeto: l’autorizzazione sulla quale non è mai stata fatta chiarezza.
“Confermo – ci dice sempre Campolillo -: l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dagli uffici dell’assessorato al Territorio e Ambiente è illegittima e, in ogni caso, è scaduta dal 2014”.
Claudua Mannino, tre mesi fa, è stata ancora più precisa:
“Sono senz’altro contenta del fatto che gli operai dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine abbiano salvato il proprio posto di lavoro. Al tempo stesso mi chiedo come sia possibile che la politica regionale ceda ad un vero e proprio ricatto, prorogando l’autorizzazione per lo sfruttamento della cava di Carini, senza verificare l’effettivo rispetto delle norme vigenti da parte dell’azienda e la sostenibilità dell’impatto ambientale. La documentazione dell’AIA è del 2008, e quella per cui si richiede il rinnovo non mi risulta riporti all’interno del suo ciclo produttivo questa concessione”. (QUI L’ARTICOLO CON LE DICHIARAZIONI PER ESTESO DI CLAUDIA MANNINO).
Di questa storia dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ‘fantasma’ non si deve parlare. Gli ultimi due o forse tre Governi regionali – compreso l’attuale – fanno finta che il problema non esiste. La regola è sempre quella che CGIL, CISL e UIL hanno introdotto in Sicilia negli anni ’60 del secolo passato e che, ancora oggi non è cambiata:
L’operai travagghianu…“.
E se “l’operai travagghianu“, ebbene, tutto il resto passa in cavalleria. E poi, via, che volete che sia un’autorizzazione? Un pezzo di carta straccia…
“Sarà anche un pezzo di carta – aggiunge Campolillo – ma qui l’inquinamento ce lo ‘sciroppiamo’ noi. Io e alcuni amici abbiamo fatto una nostra piccola indagine a Isola e nelle abitazioni del circondario. Ci risulta che certe patologie dell’apparato respiratorio, e non soltanto dell’apparato respiratorio oggi colpiscono anche i bambini. Abbiamo fatto un giro per le farmacie del comprensorio e abbiamo appurato che il consumo di medicinali è in aumento. E ci siamo informati anche on le agenzie di viaggio: anche i viaggi della speranza, dalle nostre parti, sono in aumento. Ora mi chiedo e chiedo: possibile che dobbiamo essere noi cittadini a fare quello che dovrebbe essere fatto dalle autorità preposte?”.
“Dopo di che vorrei capire una cosa – ci dice in conclusione Campolillo -. In altre parti d’Italia, dove le cementerie sono, peraltro, lontane dai centri abitati, come a Calusco d’Adda, in Lombardia, ci sono dei risarcimenti al territorio. Le cementerie intervengono per realizzare strade, asili nido e altre infrastrutture. Qui, nulla di tutto questo. Solo inquinamento. E inibizione delle potenzialità del territorio. Isola della Femmine, Capaci e tutto il circondario dovrebbe valorizzare il mare e il territorio interno per il turismo. Invece…”.
Inutile porre la questione alla vecchia politica. Se gli parlare della cementeria di Isola delle Femmine e dell’autorizzazione ‘fantasma’, vi guardano con sufficienza e sorridono. Loro sì che sano come stanno le cose: anche perché sono loro che hanno organizzato questi imbrogli e che, ancora oggi, continuano a coprirli. tanto, se non hanno fatto nulla ai precedenti, perché dovrebbero andare a rompere le scatole a loro? Una mano lava l’altra…
Ah, dimenticavamo: nel 2012 l’allora Governo regionale retto da Raffaele Lombardo volò a Roma per discutere e approvare un piano stralcio per la gestione dei rifiuti in Sicilia. A Roma c’erano i ‘geni’ del Governo nazionale di Mario Monti.
Insieme, i ‘geni’ del Governo Monti e i ‘geni’ del Governo Lombardo elaborarono un piano stralcio dei rifiuti che è rimasto agli annali per lungimiranza. Tra le previsioni c’era anche quella di bruciare i rifiuti nei forni delle cementerie della Sicilia.
D’accordo con questa trovata geniale era anche Legambiente Sicilia: non la gestione odierna di Gianfranco Zanna, ma i suoi ‘geniali’ predecessori (nella Sicilia del 2012 i ‘geni’ si sprecavano: ce n’erano così tanti che l’attuale Presidente della Regione, Musumeci, ha pensato bene di portarne un po’ nel suo Governo… l’intelligenza si ‘valorizza’).
Come finì, poi, con le cementerie che dovevano bruciare i rifiuti? Dicono che non se ne fece nulla. Così dicono.

http://www.inuovivespri.it/2018/05/12/isola-delle-femmine-vivere-con-la-cementeria-nel-centro-abitato/



ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOISTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A.  PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO

·  2018 29 GENNAIO assessore CORDARO 32 GAB  2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

·  2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

·  2017 24 MAGGIO ITALCEMENTI PRESENTA UNO STUDIO SUL RECUPERO ENERGETICO SIAMO ORGANIZZATI PER BRUCIARE I RIFIUTI NEL CEMENTIFICO  AIA COF SERV 28 APRILE E 25 MAGGIO 2017

· 2017 25 MAGGIO ITALCEMENTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SCIA COLLAUDO ARPA TAVOLO TECNICO 19 E 22 MAGGIO 2017B PD-32-57

·    2017 25 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS-1-4

· 2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CSS

· 2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS

·  2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'AROIA AREE INDUSTRIALI 10 ARPA

·    2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE DI TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA IN SICILIA AREE INDUSTRIALI 1 PARTE

· 2016 ARPA PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'ARIA AREE INDUSTRIALI 10  PAGINA 55

·   2016 23 aprile Giornale di Sicilia “BUROCRAZIA LENTA ALL’ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE DELLA REGione di sicilia” i motivi della lentezza nella concessione delle autorizzazioni. .Le dichiarazioni del Direttore generale dr Maurilio Pirillo sulla mole dell’arretrato e le motivazioni

·         2016 19 APRILE D.D.G. 213  CONVENZIONE ARPA SICILIA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE CHI PAGA AD ARPA ITALCEMENTI 84 MILA 463 EURO  

·   2016 24 FEBBRAIO DIRIGENTE GENERALE   DIPARTIMENTO DR MARIILIO PIRILLO PROT 21929 DIFFIDA ITALCEMENTI PER MANCATO TRASMISSIONE DOCUMENTI ENTRO 45 GIORNI ING VERACE MAURO DIGIGENTE 1 SERVIZIO VIA VAS

·         2016 5 FEBBRAIO PEC ARPA PROT 6709 AL COMUNE PROT 1327 CONVENZ ARPA  ITALCEMENTI GESTIONE  CENTRALINE ISOLA CAPACI COSTO 139.452,71 CENTESIMI

·    2015 21 DICEMBRE ARTA D.D.G. PIRILLO 1299 APPROVAZIONE E FINANZIATO MONITORAGGIO DELL'ARIA INSICILIA NON C'E' LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

·         2015 19 NOVEMBRE  1° Servizio VIA VAS Dirigente Responsabile Ing MAURO VERACE prot 47711 DIFFIDA alla ITALCEMENTI per INADEMPIENZA nella presentazione documenti RINNOVO A.I.A. 693/2008 entro trenta 30 giorno presentazione di quanto richiesto in caso di inadempienza la validità A.I.A. è SOSPESA

·      2015 8 OTTOBRE PROC PROCURA REPUBBLICA 12646 14 REATO 328 DIFFIDA MANCATA OTTEMPERANZA PRESCRIZIONE AIA 693 2008   PROT 46047  ACCESSO     CLAUDIA MANNINO M5S  SOLLECITO  RIESAME RINNOVO AIA  AVVIO PROCED  PRESCRIZIONI CENTRALINE BAT NOTA ASS 35066 7  14 OBBLIGO VIA  MANCA  RICHIESTA VIA PILOT  PENALE  12646

·      2015 20 LUGLIO PROT 33481 ARPA LE CENTRALINE SONO PIAZZATE MA NON FUNZIONANO ATTENDERE CONVENZIONE CON ITALCEMENTI CHE PAGA

·         2015 8 LUGLIO PROT ARPA 41473 POSIZIONATE E FUNZIONANTI LE CENTRALINE NO CAPACI DATI LI PUBBLICA LA ITALCEMENTI IN ATTESA CONVENZIO CON ARPA CHE SARA’ PAGATA  DALLA ITALCEMENTI

·         2015 11 MAGGIO DIRIGENTE GENERAÒLE DIPARTIMENTO AMBIENTE DR MARURILIO PIRILLO  PROT 21908 COMUNICAZIONE A ISOLA PULITA RELAZIONE DIRIGENTE D’ANGELO GIORGIO

·         2015 24 APRILE dr. D’Angelo Giorgio resp 1° Servizio VIA VAS prot 19382 relazione al dr. Pirillo   violazione diritto di partecipazione di Isola Pulita al tavolo tecnico del 21 novembre 14

·         2015 7 APRILE PEC ISOLA PULITA violazione diritto di partecipazione tavolo tecnico  del 1° servizio VIA VAS   del 20.11.2014

·         2015 22 GENNAIO ACCESSO ATTI ISOLA PULITA PROT 3029 1) Atti Procura ufficio gabinetto dr. Frittira prot 6006 2.12.04 2)osservazioni A.I.A. Isola Pulita Conferenza Servizi 22 luglio 2014 3) 1° ServizioVIA VAS prot 58903 del 17.12.14 invio ai NAS Carabinieri Palermo 4)nota 58460 15.12.14 oggetto: EUPILOT 7194/14/ENVI mancato rispetto IPPC AIA Italcementi decreto 693 18 luglio 2008 5) nota ITALCEMENTI i.AMA/ n 15 15.01.2015 Installazione Centraline drs 693/2008 6) Nota pec ITALCEMENTI i.AMA/246 07.11.2014 Installazione centraline

·     2015 15 GENNAIO  ACCESSO  p.e.c. ATTI ISOLA PULITA dr. Giorgio D’Angelo responsabile servizio VIA VAS ITALCEMENTI

· 2014 22 DICEMBRE  ITALCEMENTI PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 29.12.14  18563 p.e.c. ARTA ISTANZA RINNOVO A.I.A. AVANZATA IL 16 GENNAIO 2014

·     2014 12 NOVEMBRE 1 SERV D’ANGELO VIA VAS CONVOCA TAVOLO TECNICO  20 NOVEMBRE 2014 OTTEMPERANZA DECRETO 693 AIA 2008 CENTRALINE E NECESSARIO PER PROCEDURA RINNOVO AIA 22 07 14 ITALCEMENTI VERBALE

· 2014 27 OTTOIBRE Circolare Ministero Ambiente prot 0022295 gab autorizzazioni integrata ambientale a seguito Decreto Lgs 46 04.03.2014

· 2014 24 4 SETTEMBRE   PEC ISOLA PULITA OSSERVAZIONI A.I.A. ITALCEMENTI

·      2014 13 AGOSTO On.le Claudia Mannino chiede il diritto di partecipazione alla procedura concessione A.I.A. ITALCEMENTI

·  2014 24 AGOSTO ON:LE MANNINO CLAUDIA 5 STELLE OSSERVAZIONI ISTANZA AIA ITALCEMENTI

·         2014 24 AGOSTO 1° SERVIZIO VIA VAS DR. D’ANGELO GIORGIO

·    2014 13 AGOSTO ON.LE Mannino Claudia accesso atti assessorato su iter concessione AIA Italcementi

·       2014 6 AGOSTO Isola Pulita accesso atti RINNOVO AIA Italcementi prot ARTA 37026 06.08.14

·    2014 25 LUGLIO 1° SERVIZIO VIA VAS  DR. D’ANGELO Giorgio prot 35026 convocazione per il 22 luglio 2014 avvio procedimento Concessione A.I.A. Italcementi responsabile del procedimento arch Polizzi Antonino

·  2014 23 LUGLIO PROT 34679 1° SERVIZIO AVVISO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE RICHIESTA ITALCEMENTI prot  A.R.T.A. 2176 17 gennaio 2014  

·    SCHEDA A.R.T.A. TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONI AUTORIZZAZIONI 150 GIORNI

· 2014 14 APRILE ARPA SISTEMA DI RILEVAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA DELLA REGIONE SICILIA ISOLA DELLE FEMMINE ITALCEMENTI CEMENTIFICI NON CI SONO

·    2014 14 APRILE PROT ITALCEMENTI i.ama77 ARPA CENTRALINE ITALCEMENTI FORSE A SETTEMBRE

·  2013 30 DICEMBRE AIA ITALCEMENTI DECRETO 2516 2013 SERVIZIO 4 MONITORAGGIO AMBIENTALE DA CONTAMINANTI CHIMICI

·   2013 30 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo TRIZZINO Presidente Commissione Ambiente Regionale Condò  si fissa appruntamento di sopralluogo a   Isola delle Femmine

·   2013 25 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo dr Capilli PD Isola Pulita verbalizzante   arch CANNOVA GIANFRANCO

·  2013 10 OTTOBRE TAVOLO TECNICO VERIFICA PRESCRIZIONI DECRETO 693/2008 CENTRALINE REVAMPING DECADENZA PARTECIPANTI TRIZZINO COMMISSIONE AMBIENTE REGIONE SICILIA DR. D’ANGELO GENCHI CIAMPOLILLO PIOMBINO ARPA CONDO’ RICONVOCAZIONE 25 OTTORE 2013

· 2012 21 NOVEMBRE NOTA ARPA PROT ARTA 64485 SOPRALLUOGO ITALCEMENTI CENTRALINE REVAMPING

· 2012 25 SETTEMBRE RICORSO ITALCEMENTI C.G.A. N 600/2012 IMPROCEDIBILE AVVERSO PROVVEDIMENTO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 25 FEBBRAIO 1999 ADOZIONE P.R.G. ASSESSORATO NOTA PROT 10131 1 OTTOBRE 1999 HA RESTITUITO AL COMUNE PER LA RIELABORAZIONE TOTALE PARERE URBANISTICA 23 SETTEMMBRE 1999 VOTO 187

·  2011 9 GIUGNO TAVOLO TECNICO VEFICA 693 2008 PRESIEDE CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO DDG ZUCCARELLO NATALE    CENTRALINE REVAMPING ENTRO 2011

·  2010 TABELLE LIMITI PREVISTI DAL DECRETO LEGGE 155 2010 PER LA QUALITA' DELL'ARIA E PER LA PÈROTEZIONE DELLA SALUTE UMANA

·   2009 16 MARZO ARPA VERBALE SOPRALLUOGO ALLA ITALCEMENTI ANZA CANNOVA   REVAMPING CENTRALINE RIFIUTI P’ET-COKE

·  2008 23 DICEMBRE DECRETO 1474 DIRETTORE GENERALE DR. PIETRO TOLOMEO NOTA 289 PROG 738 DATATO 17 DICEMBRE 2008 NOMINA ING SANSONE VINCENZO RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS LO STESSO SANSONE CHE IL 18 LUGLIO 2008 HA FIRMATO NELLA QUALITA’ DI  D.R.S. IL DECRETO A.I.A. ITALCEMENTI 693  IL TOLOMEO 2APPROVA IL 17.12.08, FINO AL 16.12.08, LA FORMALIZZAZIONE DEL CONTRATTO DEL 28.02.08, AFFIDANDO, SEMPRE IL 17, UN CONTRATTO DIVERSO DA QUELLO DEL GIORNO PRECEDENTE. IN OGNI CASO, A LUGLIO 2008 L’INGEGNERE SANSONE VINCENZO NON AVEVA ALCUN CONTRATTO VALIDO  SE LA NOTA ( PRIVA DI EFFETTI) DI PRESUNTA NOMINA È  DEL 29.02.08, COME PUO’ IL CONTRATTO DECORRERE DAL 1.1.2008?

· 2008 18 LUGLIO DECRETO D.R.S. 693 ING VINCENZO SANSONE RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS?  CON LA TABELLA LIMITI EMISSIONI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH CANNOVA GIANFRANCO

· 2007 31 GENNAIO 1 CONFERENZA SERVIZI A.I.A. ITALCEMENTI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCHITETTO GIANFRANCO CANNOVA  TRA  I PARTECIPANTI IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA  I PARTECIPANTI DICHIARANO DI NON AVER RICEVUTO ALCUN PROGETTO  ASSENTE LA SOPRINTENDENZA AZIENDA INSALUBRE…

·  2007 NOTA DR. SALVATORE ANZÀ RESPONSABILE DEL SERVIZIO 3 EMISSIONI STATO DELL’ARTE PROCEDURA AIA ITALCEMENTI

·         1999 25 FEBBRAIO PROT COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 IL SINDACO INVIA AL C.G.A. LA CRONISTORIA P.R.G. RESTITUITO PER LA TOTALE RIELABORAZIONE

ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI AUTORIZZAZIONI DECRETI   PRESIDENTE REGIONE SICILIA DECRETI ASSESSORAIOLI DECRETI DIRIGENTI GENERALI PARERI SOPRINTENDENZA CAVE CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA CONTRADA   MONOSTALLA CARINI   ESTRAZIONE DI MATERIE PRIME PER LA PRODUCIONE DI CEMENTO STABILIMENTO  DI ISOLA DELLE FEMMINE
LA CAVA DI TORRETTA CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE

RIEPILOGO    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA  MONOSTALLA CARINI


  • ·     2018  6 MARZO DELIBERA GIUNTA REGIONALE MUSUMECI N 107 PROROGA ALLA ITALCEMENTI DELLA CAVA  DESTINAZIONE INDUSTRIALE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA PER ANNI 3

  • ·         2012 16 APRILE ASSESSORATO ENERGIA E PUBBLICA UTILITA’ DISTRETTO MINERARIO AUTORIZZAZIONE 09-12-134 PA DEL 16 APRILE 2012 DURATA 3 ANNI RINNOVO 16/97 134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DELLA DURATA DI ANNI 15 CHE RINNOVAVA LA 1/81 134-PA DEL 10 NOVEMBRE 1981

  • ·         2011 7 GENNAIO  COMUNE PA PROT 12500 TRASMETTE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA DI PA (1312/IX DEL 25.11.2010) RICHIAMANDO LA SITUAZIONE DI DEGRADO DELL’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE AL FINE DI TUTELA DEI PAESAGGIO  VINCOLATO


  • ·     2010 25 NOVEMBRE SOPRINTENDENZA PA DIRETTORE DR GAETANO GULLO PROT 1312/IX ISTANZA PARERE RINNOVO AUTORIZZAZIONE 16/97134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DI ANNI 15 (rilasciata alla Italcementi atto di fusione 19.11.96 le CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. CHE VIENE INCORPORATA NELLA ITALCEMENTI s.p.a.  a pagina 3 dell’autorizzazione 16/97: “ LA S.p.a. ITALCEMENTI CON SEDE IN BERGAMO VIA CAMOZZI 124 E DOMICILIATA PER IL PRESENTE PROVVEDIMENTO A ISOLA DELLE FEMMINE PA VIA DELEL CEMENTERIE 10 C.F. 00637110164, AD ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE SITA NELLA LOCALITA’ PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA….” A pag 4   del parere della Soprintendenza: “ VALUTATA   LA  PRIORITARIA ESIGENZA DI AVVIARE L’ESECUZIONE DI OPERE DESTINATE AL CONSOLIDAMENTO E ALLA STABILIZZAZIONE DELLE SCARPATE DEFINITIVE E ALLA MESSA IN SICUREZZA DEI VERSAMENTI POST COLTIVAZIONE E LA NECESSITA’ DI PROCEDERE AL RECUPERO DEI CARATTERI DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO, CHE IN ATTO RISULTANO PER L’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA PROFONDAMENTE ALTERATI E DEGRADATI. QUEST’UFFICIO, NON POTENDO IGNORARE L’ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ORMAI TRENTENNALE DI DEGRADO DEI CARATTERI PAESAGGISTICI E PERCETTIVI DEI LUOGHI CAUSATO DALL’ATTIVITA’   DELLA CAVA, ESPRIME   AI SENSI ….. PARERE FAVOREVOLE AL RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DEL 19.07.97 DEL DISTRETTO MINERARIO   A CONDIZIONE   CHE LA SUA CONDUZIONE SIA FINALIZZATA ALLA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICA   E AMBIENTALE DEL SITO DEGRADATO E VENGA COSTANTEMENTE CONFORMATA ALLA NECESSITA’ DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO VINCOLATO”


  • ·   2010 25 NOVEMBRE CORPO FORESTALE prot 18604 PRESCRIZIONI al verbale di sopralluogo n 51 del 15.10.2010

  • ·      2010 25 OTTOBRE Corpo Forestale Distaccamento   Pa FALDE prot 1142 pos VI 1/1 trasmette relazione del 15.10.2010 sopralluogo di una pattuglia del Distaccamento, presso la ITALCEMENTI la cava di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torreta:NON RISCONTRATA LA CONCESSIONE DEMANIALE RILASCIATA DALLA’ZIENDA FF.DD.R.S.

  • ·         2010 27 MAGGIO DIRIGENTE GENERALE DR SERGIO GELARDI SERVIZIO VIA VAS DECRETO N 245 18 MAGGIO trasmette parere favorevole della valutazione ambientale rinnovo autorizzazione attivita’ estrattiva alla ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE: A pag 2 di 5 : “ IL SITO DI PROGETTO RICADE IN AREA DICHIATA DI INTERESSE INDUSTRIALE CON D.P.R.S. 206/21 DEL 20 GENNAIO 1981 E SUCCESSIVO D.P.R.S. 1340 gr IV/118 DEL 24 MARZO 1998 PER LO SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO DI MATERIALE XCALCAREO ESISTENTE PER UNA DURATA DI ANNI 20 A DECORRERE DALLA DATA DEL D.P.R.S. 1340 E QUINDI FINO AL 23 MARZO 2018; NEL DETTAGLIO COME PREVISTO DAL D.P.R.S. DEL 24 MARZO 1998 ALLO SCADERE DEL VENTENNIO, CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’, PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO..”

  •   2010 8 APRILE 2° SERVIZIO VIA VAS prot 557 VALUTAZIONE IMPIANTO AMBIENTALE E VALUTAZIONE DI INCIDENZA al progetto di RINNOVO autorizzazione attività estrattiva alla cava Pian Dell’Aia Tre Finaite. “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE NON POTRA’ NON TENER CONTO NELLA DEFINIZIONE TEMPORALE DEL D.P.R.S. 1340/1998 SCADENTE IL 23 MARZO 2018 a pagina 10: “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA NON POTRA’ ESSERE SVILUPPATO FINO AL 15° ANNO CON RELATIVO RAGGIUNGIMENTO DELLA QUOTA DI PROGETTO 715 IN QUANTO IL 23 MARZO 2018 COSI’ COME PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, CESSERA’  DESTINAZIONE  A FINI INDUSTRIALI, E SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELL’AREA IN CUI SI SVILUPPA LA CAVA E L’AREA MEDESIMA DOVRA’ ESSERE RICONSEGNATA ALLA Regione Siciliana previa ricostituzione dell’impianto boschivo entro la  SCADENZA DEL 23 MARZO 2018”   “…SI RITIENE  CHE QUESTO UFFICIO POTREBBE ESPRIMERSI FAVOREVOLMENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLA QUOTA PARTE DEL PROGETTO IN ARGOMENTO (PIANO DI COLTIVAZIONE PER 15 ANNI E IL RAGGIUNGIMENTO DI QUOTA 715) ATTUABILE ENTRO I LIMITI TEMPORALI DETTATI DAL D.P.R.S. N. 1340/1998 E NEL RISPETTO DELLE SEGUENTI PRESCRIZIONI A) ALLO SCADERE DEL TERMINE PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, L’AREA DI CAVA DOVRA’ ESSERE DEL TUTTO RECUPERATA  SECONDO L’ORIENTAMENTO PREVISTO IN PROGETTO E TENUTO CONTO DELLE ULTERIORI SUCCESSIVE PRESCRIZIONI…” (leggasi in allegato il parere completo del 2° servizio VIA VAS)
  • 1998 24 MARZO D.P.R.S. ON.LE ANGELO CAPODICASA n 1340 gr IV/118 destinazione d’uso area di interesse industriale per lo sfruttamento di giacimento di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta “  .. ALLO SCADERE DEL VENTENNIO   (LA DURATA  DI AFFIDAMENTO), CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’ PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO…”



  • 1997 19 LUGLIO DISTRETTO MINERARIO PA AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DURATA ANNI 15 E’ IL RINNOVO DELLA’AUTORIZZAZIONE 1/81 DELLA DURATA DI ANNI 15 
  •  1991 16 OTTOBRE Distretto Minerario Pa Autorizzazione 12/91-82   relativa alla cava di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta esercita dalle CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. Isola delle Femmine istanza presentata 22.07.1991
  •   1981 10 NOVEMBRE Decreto di AUTORIZZAZIONE della durata di ANNI 15 del Corpo Regionale delle Miniere Distretto Minerario PA, CEMENTERIE SICILIANE S.P.A. Isola delle Femmine per l’attivazione della cava di calcare Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta
  • 1981 20 GENNAIO Decreto Presidente Regione Sicilia  On.le  Mario D’Acquisto n 206/21 Cessione 100ha area Pian Dell’Aia Tre  Finaite  beni patrimoniali indisponibili della Regione Sicilia  Azienda Foreste Demaniali. Area in cui è stato localizzato un giacimento calcareo le cui caratteristiche sono indispensabili alla produzione di cemento per la prosecuzione della produzione da parte del cementificio di Isola delle Femmine   in crisi. Durata della concessione ANNI 20 cambio di destinazione d’uso da forestale-Boschivo a INDUSTRIALE
  •  1980 9 DICEMBRE  ITALCEMENTI CAVE ARTICOLI 6 E 42  LEGGE REGIONALE 127 9 DICEMBRE 1980   coltivazione   minerari da cava e provvedimenti per il rilancio 



LA CAVA DI CARINI IN CONTRADA MONOSTALLA
·         RIEPILOGO    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE  MONOSTALLA CARINI

  • 2017 14 NOVEMBRE RICORSO ITALCEMENTI AL CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 175/2017 AVVERSO AL DECRETO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA N 19 DEL 30 FEBBRAIO 2016 “PIANO REGIONALE CAVE… ripreso dal ricorso “   SI CHIEDE L’ANNULLAMENTO NELLA PARTE IN CUI RICOMPRENDE LA CAVA DI CALCARE DENOMINATA “ PIAN DELL’AIA, SITA NEI COMUNOI DI TORRETTA E PALERMO NONCHE’ DELLA DELIBERA DI GIUNTA N 5 DEL 21 GENNAIO 2016 LA ITALCEMENTI ESERCITA L’ATTIVITA’ ESTRATTIVA, NECESSARIA PER L’APPROVIGIONAMENTO DELLA PROPRIA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. SI RINVIA AL 10 APRILE PER ACQUISIRE INFORMAZIONI CIRCA LA QUANTITA’ DI MATERIALE LAVORATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI CON LA INDICAZIONE DELLA PRODUZIONE ANNUA E LE PROSPETTIVE DI PRODUZIONE IN TERMINI QUANTITATIVI NEI PROSSIMI ANNI
  • 2016 3 FEBBRAIO DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA “APPROVAZIONE PIANO CAVE
  • 2016 21 GENNAIO DELIBERA GIUNTA REGIONE SICILIA N 45 “PIANO REGIONALE CAVE” CORREDATO DI TUTTI I PARERI
  • 2015 11 MARZO VERSAMENTO DIRITTI PER ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO
  •  2015 23 FEBBARIO ASSESSORATO ENERGIA DISTRETTO MINERARIO PROT 5878 E P.C  ISOLA PULITA
  •   2015 3 FEBBRAIO ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO PA
  • 2014 15 DICEMBRE DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA N 711 ACCOGLIE LA SENTENZA 749 2012  SOSPENSIONE IN AUTOTUTELA DEL PIANO CAVE 2010
  • 2013 26 MARZO PARERE C.G.A. CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 23 2013 RICORSO STRAORDINARIO DELLA ITALCEMENTI AVVERSO AL DECRETO PRESIDENZIALE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010    “PIANO REGIONALE MATERIALI DI CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO” DELIBERAZIONE DI GIUNTA 25 OTTOBRE 2010 N 399… LA ITALCEMENTI SOSTIENE DI AVER COLTIVATO LA CAVA IN DISCORSO DA OLTRE 13 ANNI E CHE ESSA SAREBBE INDISPENSABILE PER L’APPROVIGIONAMENTO DI UNA CEMENTERIA DELLA STESSA SOCIETA’ RICORRENTE UBICATA IN ISOLA DELLE FEMMINE RICORSO RESPINTO
  • 2012 4 SETTEMBRE PARERE N 749 2012 C.G.A. CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA RICORSO ASSOCIAZIONE LEGAMBIENTE AVVERSO IL DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010 E LA DELIBERA DI GIUNTA 399 25 OTTOBRE 2010 PIANO REGIONALE MATERIALI DA CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO RICORSO ACCOLTO E I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI ANNULLATI
  • 2011 18 OTTOBRE DIRIGENTE GENERALE DR GIOVANNI ARNONE a pag 3 “ LA CAVA MONOSTALLA E’ DALL’INIZIO DEGLI ANNI 70 UNO DEI SITI ESTRATTIVI DELLE MATERIE PRIME UTILIZATE NEL PROCESSO PRODUTTIVO DELLA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AUTORIZZAZIONE  VIGENTE OGGI IN CAPO ALLA ITALCEMENTI S.p.a. SUBENTRATA NELL’ESERCIZIO DELLA CAVA ALLA SOCIETA’ CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. E’ LA NUMERO 18/96 127 –PA DEL 24B LUGLIO 1996 RILASCIATA DAL DISTRETTO MINERARIO DI PA VALIDA PER 15 ANNI E PROROGATA DI SEI MESI CON AUTORIZZAZIONE 11/11 127 P1 PA DEL 20.06.2011. IL MATERIALE ESTRATTO CONSISTE IN ARGILLA GRIGIA PRIVA DI PLASTICITA’, SCURA E SCAGLIOSA, CHE RIENTRA NEI MATERIALI DEFINITI COME “MATERIALE DI CAVA” ( E NON DI PREGIO), IN QUANTO UTILIZZATA  COME MATERIA PRILA NELLO STABILIMENTO DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE.  L’IMPATTO SUL TRAFFICO DETERMINATO DALL’ATTIVITA’ DI TRASPORTO DI MATERIALE PROVENIENTE DALLA CAVA MONOSTALLA VERSO LA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
  •  2011 16 MARZO S.U.A.P. CARINI CAPACI TORRETTA PROT 11347 ISTANZA DI RINNOVO AUTORIZZAZIONE DELLA DITTA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA CAVA DI ARGILLA IN CONTRADA MONOSTALLA DI CARINI
  • 2011 3 FEBBRAIO SOPRINTENDENZA DR GULLO GAETANO PARERE PROTOCOLLO  813/IX BB NN 2164
  • 2010 10 MARZO LEGGE 5 NORME SULLE AUTORIZZAZIONI ALL’ESERCIZIO DI CAVA E SULL’AGGIORNAMENTO DEL PIANO REGIONALE DEI MATERIALI LAPIDEI DURATA DELLE AUTORIZZAZIONI 3 ANNI


15 MARZO 2018


                  PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA L’ESAME DELL’INTERO CICLO PRODUTTIVO   DIRITTO

·  L’Autorizzazione Integrata Ambientale non è l’applicazione asettica di un insieme di tecniche e di relative “prestazioni ambientali” ma piuttosto il risultato di un percorso di analisi volto ad individuare l’assetto impiantistico e produttivo che combina assieme i tre elementi cardine dell’IPPC: controllo combinato delle emissioni aria-acqua-suolo, riferimento a standard tecnologici e gestionali di settore, valutazione delle condizioni locali.
·   Attori principali sono fondamentalmente le amministrazioni che avranno il compito di rilasciare le autorizzazioni, i gestori che le richiedono e la comunità locale destinataria indiretta delle scelte della pubblica amministrazione che dovrà provvedere al contemperamento degli interessi di cui tali attori si fanno portatori all'interno del procedimento complesso.

·  I VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE ART.2 d.lgs 59/05 CON RIFERIMENTOALL'OMESSACONSIDERAZIONE ELL'IMPIANTO COME SITO (CIRC. MIN. AMB. E TUTELA DEL TERRITORIO DEL 13-7-2004)

·         L'art. 2 d.lgs 59/05 prevede che:" ai fini del presente decreto si intende per : c) impianto: l'unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell'allegato I e qualsiasi altra attività accessoria, che siano tecnicamente connesse con le attività svolte nel luogo suddetto e possano influire sulle emissioni e sull'inquinamento.. l) autorizzazione integrata ambientale: il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che l'impianto sia conforme ai requisiti del presente decreto. Un'autorizzazione integrata ambientale può valere per uno o più impianti o parti di essi, che siano localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore".
·     Nello stesso senso la Circolare Min. Ambiente e tutela del territorio prevede che : "… per attività accessoria, tecnicamente connessa ad una attività principale rientrante in una delle categorie di cui all'allegato I del decreto legislativo n. 372/1999, si intende una attività:
·         a) svolta dallo stesso gestore;
·   b) svolta nello stesso sito dell'attività principale o in un sito contiguo e direttamente connesso al sito dell'attività principale per mezzo di infrastrutture tecnologiche funzionali alla conduzione dell'attività principale;
·    c) le cui modalità di svolgimento hanno qualche implicazione tecnica con le modalità di svolgimento dell'attività principale."
·  Inoltre per la definizione di "Sito" si fa riferimento :"… alla normativa ambientale vigente, in particolare alla definizione indicata all'art. 2, punto t) del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio n.761/2001 del 19 marzo 2001….., che definisce sito: «tutto il terreno, in una zona geografica precisa, sotto il controllo gestionale di un'organizzazione che comprende attività, prodotti e servizi. Esso include qualsiasi infrastruttura, impianto e materiali»".
·         La procedura di AIA relativa all'impianto di cui si controverte, doveva essere estesa a tutte le attività comunque connesse o accessorie all'impianto medesimo e dunque doveva coinvolgere l'esame dei materiali e le ulteriori attività tecnicamente connesse alla produzione del cemento svolte sempre nello stesso sito ed idonee ad influire a produrre inquinamento.
·   La esclusione dell'esame dei materiali utilizzati nel ciclo produttivo e delle attività dalla procedura di AIA conclusasi con il provvedimento impugnato, non possono che determinare l'illegittimità dell'iter procedimentale seguito e dell’AIA rilasciata poiché essa avrebbe dovuto riguardare l'impianto medesimo nella sua complessità ed unitarietà, e non riferirsi ai singoli punti di emissione.
·     La riduttiva scelta operata dall'Amministrazione competente di non includere nell'istruttoria un esame dei materiali utilizzati e delle attività connesse alla produzione del cemento, contrasta dunque con la disciplina vigente in tema di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento,, né a tale carenza si può efficacemente opporre che, ai fini della valutazione degli effetti cumulativi degli impianti in questione, sia stato prevista l'adozione di un piano di monitoraggio complessivo, perché ciò si tradurrebbe (contraddittoriamente) in una considerazione unitaria del sito operata ex post (in fase di monitoraggio) e non ex ante ( in fase istruttoria), come doveva essere. Anche questo determina l'illegittimità del procedimento in questione e, conseguentemente, del provvedimento finale di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale

·         15 MARZO 2018  

ANZA', ARPA, CAVE, CENTRALINE, DECADUTA, ITALCEMENTI, MONOSTALLA, PETCKE, PIAN DELL'AIA, RINNOVO, SAGGESE, Sansone, TOLOMEO, ELENCO DOCUMENTI ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOISTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A. PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO IItalcementi di Isola delle Femmine: Gli interventi non riducono le emissioni ma solo i costi per l’azienda. Chiederemo l’accesso agli atti




Venerdi 28 Aprile ho preso parte alla Conferenza dei Servizi riguardante l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine. I grandi assenti sono stati i sindaci dei comuni limitrofi a Isola (Carini, Capaci, Torretta e Palermo), nonostante fosse loro interesse essere presenti per tutelare la salute dei cittadini, in quanto  le correnti e i venti dirottano spesso  le emissioni inquinanti e le polveri sul loro territorio, in particolare verso Capaci e Torretta. Altro assente ingiustificato è stata l’A.S.P., alla quale spetterebbe il compito di valutare gli aspetti sanitari.

Tra il sindaco di Isola delle Femmine e le rappresentanze associative del territorio ci sono stati diverbi dai toni accesi e poco consoni, ai quali assistere non è stato piacevole. L’impresa, con il cambio di proprietà (Italcementi è stata acquistata dal gruppo tedesco HoldbergCement), non ha fatto rilevare alcun progresso, sia per quanto riguarda la trasparenza, che dal punto di vista delle emissioni inquinanti. La proprietà ha infatti apportato nell’arco di questi 4 anni delle integrazioni al progetto che né io né il sindaco abbiamo potuto visionare (si tratta di atti che al sindaco dovrebbero essere stati inviati di diritto).


Durante la riunione l’A.r.p.a. ha poi puntualmente criticato l’efficacia delle innovazioni tecnologiche che l’impresa ha messo in campo in questi 4 anni (con una spesa dichiarata di 2,5 mln di euro), poiché questi investimenti, anziché ottenere miglioramenti nella riduzione delle emissioni, sembrerebbero semplicemente avere l’effetto di una riduzione dei costi energetici, a vantaggio esclusivo dell’impresa.
La conferenza si è conclusa con una richiesta all’impresa che, entro 10 giorni, deve rendere pubblico l’elenco degli elaborati che sono oggetto di A.I.A., alla luce degli aggiornamenti apportati ed integrati in questi anni.  Io farò richiesta di accesso agli atti il 10 maggio, anche per quanto riguarda le altre osservazioni, successive al 2015, prodotte dai vari soggetti coinvolti. La nuova Conferenza dei Servizi (decisoria, nel caso in cui tutti i pareri degli organi competenti saranno pervenuti) è fissata per il 25 maggio.


28 APRILE 2017 ore 10 ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE AREA 2 5° PIANO











































A.I.A..DECRETO 693 2008, ANZA, BOLOGNA, DECADENZA, DI SALVO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, OSSERVAZIONI, PARTECIPAZIONE, PETCOKE, PIRILLO, Polizzi, PRESCRIZIONI, RIESAME, RINNOVO, Sansone, TOLOMEO, TUMORI, VERACE, ADELFIO,ARSENICO, BARONE ORAZIO, CAGGESE GIUSEPPE,CIAMPOLILLO, ITALCEMENTI, MERCURIO, MONOSSIDO DI CARBONIO, MORTALITA', PETCOKE, PIOMBO, Sansone, SOSTANZE CANCEROGENE, TOLOMEO, TUMORI CROMO ESAVALENTE VI,


Isola delle Femmine, vivere con la cementeria nel centro abitato 


Però si può fare. Basta organizzarsi e abituarsi. Ma c’è chi non si abitua. Come quelli del “Comitato Isola pulita” che, in occasione della manifestazione promossa oggi dai gestori della cementeria, tornano a porre il problema dei controlli. ‘Viaggio’ nella cittadina, alle porte di Palermo, dove il cemento è il filo conduttore dell’aria che si respira… E dove il Governo regionale fa il pesce dentro il barile alla ricerca dell’AIA ‘fantasma’
“L’ho detto e lo ripeto per l’ennesima volta: serve un’analisi epidemiologica per capire quello che sta succedendo. Perché qualcosa, qui ad Isola delle Femmine sta succedendo”.
Pino Ciampolillo del “Comitato Isola pulita” si batte da anni per fare chiarezza sulla presenza, nel centro abitato di Isola delle Femmine, della cementeria. 
“Siamo l’unico caso – precisa – di una cementeria realizzata dentro un centro abitato. Per carità, loro, i signori della Italcementi, dicono di essere in regola con tutte le autorizzazioni. Ora, a parte i nostri dubbi sulle autorizzazioni, noi, oltre alle parole, oltre alle rassicurazioni, vorremmo anche qualcosa di concreto”.
Intanto, questa mattina, a Isola delle Femmine va in scena la manifestazione “Incontriamoci: porte aperte alla comunità”, promossa dai gestori della cementeria, l’Italcementi.
“Ben venga la manifestazione – ci dice sempre Ciampolillo -. Però c’è il rispetto della legge. Viene rispettata la legge a Isola delle Femmine? Ribadiamo: qui siamo in un centro abitato. E spesso, la mattina, l’aria che respiriamo non ci fa sognare. Anzi. Sì, l’ARPA dice che è tutto regolare. Ma l’aria la respiriamo noi”.
Già, l’ARPA. E’ l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Un ente che costa quasi 30 milioni di euro all’anno e, nel silenzio generale, viene pagata con i soldi tolti, abusivamente, agli ospedali pubblici della Sicilia. Un inghippo dei Governi regionali che si fanno scippare i fondi da Roma e poi, non sapendo dove trovare i soldi per pagare questo e quello, li tolgono, per esempio, ai Pronto Soccorso che, non a caso, somigliano a bolgie dantesche. 
Questa è la politica siciliana. E questi sono i politici che la governano: arruffoni, confusionari, spesso disinformati.
Circa tre mesi fa, su Palermotoday, abbiamo letto la seguente dichiarazione del segretario generale Fillea Cgil Palermo Francesco Piastra:
“Apprendiamo positivamente che il Presidente della Regione ha annunciato la volontà del governo regionale di garantire il rinnovo delle concessioni a Italcementi per garantire la continuità produttiva”.
La storia è sempre la stessa: la cementeria di Isola delle Femmine Inquina, ma dà lavoro. E il sindacato, in Sicilia – l’area industriale di Siracusa lo insegna – tra occupazione, inquinamento e malattie da una parte e disoccupazione dall’altra parte sceglie la prima opzione.
Quando il Presidente Musumeci ha rilasciato questa dichiarazione, Claudia Mannino, già parlamentare nazionale, che vive da quelle parti, rilasciava, invece, la seguente dichiarazione:
“Musumeci cede al ricatto di Italcementi, ma manca l’autorizzazione ambientale”.
Claudia Mannino solleva un problema che la Regione nasconde da anni sotto il tappeto: l’autorizzazione sulla quale non è mai stata fatta chiarezza.
“Confermo – ci dice sempre Campolillo -: l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata dagli uffici dell’assessorato al Territorio e Ambiente è illegittima e, in ogni caso, è scaduta dal 2014”.
Claudua Mannino, tre mesi fa, è stata ancora più precisa:
“Sono senz’altro contenta del fatto che gli operai dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine abbiano salvato il proprio posto di lavoro. Al tempo stesso mi chiedo come sia possibile che la politica regionale ceda ad un vero e proprio ricatto, prorogando l’autorizzazione per lo sfruttamento della cava di Carini, senza verificare l’effettivo rispetto delle norme vigenti da parte dell’azienda e la sostenibilità dell’impatto ambientale. La documentazione dell’AIA è del 2008, e quella per cui si richiede il rinnovo non mi risulta riporti all’interno del suo ciclo produttivo questa concessione”. (QUI L’ARTICOLO CON LE DICHIARAZIONI PER ESTESO DI CLAUDIA MANNINO).
Di questa storia dell’Autorizzazione Integrata Ambientale ‘fantasma’ non si deve parlare. Gli ultimi due o forse tre Governi regionali – compreso l’attuale – fanno finta che il problema non esiste. La regola è sempre quella che CGIL, CISL e UIL hanno introdotto in Sicilia negli anni ’60 del secolo passato e che, ancora oggi non è cambiata:
L’operai travagghianu…“.
E se “l’operai travagghianu“, ebbene, tutto il resto passa in cavalleria. E poi, via, che volete che sia un’autorizzazione? Un pezzo di carta straccia…
“Sarà anche un pezzo di carta – aggiunge Campolillo – ma qui l’inquinamento ce lo ‘sciroppiamo’ noi. Io e alcuni amici abbiamo fatto una nostra piccola indagine a Isola e nelle abitazioni del circondario. Ci risulta che certe patologie dell’apparato respiratorio, e non soltanto dell’apparato respiratorio oggi colpiscono anche i bambini. Abbiamo fatto un giro per le farmacie del comprensorio e abbiamo appurato che il consumo di medicinali è in aumento. E ci siamo informati anche on le agenzie di viaggio: anche i viaggi della speranza, dalle nostre parti, sono in aumento. Ora mi chiedo e chiedo: possibile che dobbiamo essere noi cittadini a fare quello che dovrebbe essere fatto dalle autorità preposte?”.
“Dopo di che vorrei capire una cosa – ci dice in conclusione Campolillo -. In altre parti d’Italia, dove le cementerie sono, peraltro, lontane dai centri abitati, come a Calusco d’Adda, in Lombardia, ci sono dei risarcimenti al territorio. Le cementerie intervengono per realizzare strade, asili nido e altre infrastrutture. Qui, nulla di tutto questo. Solo inquinamento. E inibizione delle potenzialità del territorio. Isola della Femmine, Capaci e tutto il circondario dovrebbe valorizzare il mare e il territorio interno per il turismo. Invece…”.
Inutile porre la questione alla vecchia politica. Se gli parlare della cementeria di Isola delle Femmine e dell’autorizzazione ‘fantasma’, vi guardano con sufficienza e sorridono. Loro sì che sano come stanno le cose: anche perché sono loro che hanno organizzato questi imbrogli e che, ancora oggi, continuano a coprirli. tanto, se non hanno fatto nulla ai precedenti, perché dovrebbero andare a rompere le scatole a loro? Una mano lava l’altra…
Ah, dimenticavamo: nel 2012 l’allora Governo regionale retto da Raffaele Lombardo volò a Roma per discutere e approvare un piano stralcio per la gestione dei rifiuti in Sicilia. A Roma c’erano i ‘geni’ del Governo nazionale di Mario Monti.
Insieme, i ‘geni’ del Governo Monti e i ‘geni’ del Governo Lombardo elaborarono un piano stralcio dei rifiuti che è rimasto agli annali per lungimiranza. Tra le previsioni c’era anche quella di bruciare i rifiuti nei forni delle cementerie della Sicilia.
D’accordo con questa trovata geniale era anche Legambiente Sicilia: non la gestione odierna di Gianfranco Zanna, ma i suoi ‘geniali’ predecessori (nella Sicilia del 2012 i ‘geni’ si sprecavano: ce n’erano così tanti che l’attuale Presidente della Regione, Musumeci, ha pensato bene di portarne un po’ nel suo Governo… l’intelligenza si ‘valorizza’).
Come finì, poi, con le cementerie che dovevano bruciare i rifiuti? Dicono che non se ne fece nulla. Così dicono.

http://www.inuovivespri.it/2018/05/12/isola-delle-femmine-vivere-con-la-cementeria-nel-centro-abitato/



ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOISTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A.  PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO

·  2018 29 GENNAIO assessore CORDARO 32 GAB  2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

·  2017 11 OTTOBRE ASSESSORE CROCE D.A. 370 GAB FUNZIONAMENTO COMMISSIONE TECNICA VIA VAS SUPPORTO ARPA

·  2017 24 MAGGIO ITALCEMENTI PRESENTA UNO STUDIO SUL RECUPERO ENERGETICO SIAMO ORGANIZZATI PER BRUCIARE I RIFIUTI NEL CEMENTIFICO  AIA COF SERV 28 APRILE E 25 MAGGIO 2017

· 2017 25 MAGGIO ITALCEMENTI COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE SCIA COLLAUDO ARPA TAVOLO TECNICO 19 E 22 MAGGIO 2017B PD-32-57

·    2017 25 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS-1-4

· 2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CSS

· 2017 19 22 MAGGIO RINNOVO  AIA ITALCEMENTI  ARPA CITTA' METROPOLITANA PA ITALCEMENTI PIANO MONITORAGGIO E CONTROLLO OSSERVAZIONI ITALCEMENTI E STUDIO CS

·  2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'AROIA AREE INDUSTRIALI 10 ARPA

·    2016 DICEMBRE PIANO REGIONALE DI TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA IN SICILIA AREE INDUSTRIALI 1 PARTE

· 2016 ARPA PIANO REGIONALE TUTELA QUALITA' DELL'ARIA AREE INDUSTRIALI 10  PAGINA 55

·   2016 23 aprile Giornale di Sicilia “BUROCRAZIA LENTA ALL’ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE DELLA REGione di sicilia” i motivi della lentezza nella concessione delle autorizzazioni. .Le dichiarazioni del Direttore generale dr Maurilio Pirillo sulla mole dell’arretrato e le motivazioni

·         2016 19 APRILE D.D.G. 213  CONVENZIONE ARPA SICILIA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE CHI PAGA AD ARPA ITALCEMENTI 84 MILA 463 EURO  

·   2016 24 FEBBRAIO DIRIGENTE GENERALE   DIPARTIMENTO DR MARIILIO PIRILLO PROT 21929 DIFFIDA ITALCEMENTI PER MANCATO TRASMISSIONE DOCUMENTI ENTRO 45 GIORNI ING VERACE MAURO DIGIGENTE 1 SERVIZIO VIA VAS

·         2016 5 FEBBRAIO PEC ARPA PROT 6709 AL COMUNE PROT 1327 CONVENZ ARPA  ITALCEMENTI GESTIONE  CENTRALINE ISOLA CAPACI COSTO 139.452,71 CENTESIMI

·    2015 21 DICEMBRE ARTA D.D.G. PIRILLO 1299 APPROVAZIONE E FINANZIATO MONITORAGGIO DELL'ARIA INSICILIA NON C'E' LA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE

·         2015 19 NOVEMBRE  1° Servizio VIA VAS Dirigente Responsabile Ing MAURO VERACE prot 47711 DIFFIDA alla ITALCEMENTI per INADEMPIENZA nella presentazione documenti RINNOVO A.I.A. 693/2008 entro trenta 30 giorno presentazione di quanto richiesto in caso di inadempienza la validità A.I.A. è SOSPESA

·      2015 8 OTTOBRE PROC PROCURA REPUBBLICA 12646 14 REATO 328 DIFFIDA MANCATA OTTEMPERANZA PRESCRIZIONE AIA 693 2008   PROT 46047  ACCESSO     CLAUDIA MANNINO M5S  SOLLECITO  RIESAME RINNOVO AIA  AVVIO PROCED  PRESCRIZIONI CENTRALINE BAT NOTA ASS 35066 7  14 OBBLIGO VIA  MANCA  RICHIESTA VIA PILOT  PENALE  12646

·      2015 20 LUGLIO PROT 33481 ARPA LE CENTRALINE SONO PIAZZATE MA NON FUNZIONANO ATTENDERE CONVENZIONE CON ITALCEMENTI CHE PAGA

·         2015 8 LUGLIO PROT ARPA 41473 POSIZIONATE E FUNZIONANTI LE CENTRALINE NO CAPACI DATI LI PUBBLICA LA ITALCEMENTI IN ATTESA CONVENZIO CON ARPA CHE SARA’ PAGATA  DALLA ITALCEMENTI

·         2015 11 MAGGIO DIRIGENTE GENERAÒLE DIPARTIMENTO AMBIENTE DR MARURILIO PIRILLO  PROT 21908 COMUNICAZIONE A ISOLA PULITA RELAZIONE DIRIGENTE D’ANGELO GIORGIO

·         2015 24 APRILE dr. D’Angelo Giorgio resp 1° Servizio VIA VAS prot 19382 relazione al dr. Pirillo   violazione diritto di partecipazione di Isola Pulita al tavolo tecnico del 21 novembre 14

·         2015 7 APRILE PEC ISOLA PULITA violazione diritto di partecipazione tavolo tecnico  del 1° servizio VIA VAS   del 20.11.2014

·         2015 22 GENNAIO ACCESSO ATTI ISOLA PULITA PROT 3029 1) Atti Procura ufficio gabinetto dr. Frittira prot 6006 2.12.04 2)osservazioni A.I.A. Isola Pulita Conferenza Servizi 22 luglio 2014 3) 1° ServizioVIA VAS prot 58903 del 17.12.14 invio ai NAS Carabinieri Palermo 4)nota 58460 15.12.14 oggetto: EUPILOT 7194/14/ENVI mancato rispetto IPPC AIA Italcementi decreto 693 18 luglio 2008 5) nota ITALCEMENTI i.AMA/ n 15 15.01.2015 Installazione Centraline drs 693/2008 6) Nota pec ITALCEMENTI i.AMA/246 07.11.2014 Installazione centraline

·     2015 15 GENNAIO  ACCESSO  p.e.c. ATTI ISOLA PULITA dr. Giorgio D’Angelo responsabile servizio VIA VAS ITALCEMENTI

· 2014 22 DICEMBRE  ITALCEMENTI PROTOCOLLO COMUNE ISOLA 29.12.14  18563 p.e.c. ARTA ISTANZA RINNOVO A.I.A. AVANZATA IL 16 GENNAIO 2014

·     2014 12 NOVEMBRE 1 SERV D’ANGELO VIA VAS CONVOCA TAVOLO TECNICO  20 NOVEMBRE 2014 OTTEMPERANZA DECRETO 693 AIA 2008 CENTRALINE E NECESSARIO PER PROCEDURA RINNOVO AIA 22 07 14 ITALCEMENTI VERBALE

· 2014 27 OTTOIBRE Circolare Ministero Ambiente prot 0022295 gab autorizzazioni integrata ambientale a seguito Decreto Lgs 46 04.03.2014

· 2014 24 4 SETTEMBRE   PEC ISOLA PULITA OSSERVAZIONI A.I.A. ITALCEMENTI

·      2014 13 AGOSTO On.le Claudia Mannino chiede il diritto di partecipazione alla procedura concessione A.I.A. ITALCEMENTI

·  2014 24 AGOSTO ON:LE MANNINO CLAUDIA 5 STELLE OSSERVAZIONI ISTANZA AIA ITALCEMENTI

·         2014 24 AGOSTO 1° SERVIZIO VIA VAS DR. D’ANGELO GIORGIO

·    2014 13 AGOSTO ON.LE Mannino Claudia accesso atti assessorato su iter concessione AIA Italcementi

·       2014 6 AGOSTO Isola Pulita accesso atti RINNOVO AIA Italcementi prot ARTA 37026 06.08.14

·    2014 25 LUGLIO 1° SERVIZIO VIA VAS  DR. D’ANGELO Giorgio prot 35026 convocazione per il 22 luglio 2014 avvio procedimento Concessione A.I.A. Italcementi responsabile del procedimento arch Polizzi Antonino

·  2014 23 LUGLIO PROT 34679 1° SERVIZIO AVVISO AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE RICHIESTA ITALCEMENTI prot  A.R.T.A. 2176 17 gennaio 2014  

·    SCHEDA A.R.T.A. TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONI AUTORIZZAZIONI 150 GIORNI

· 2014 14 APRILE ARPA SISTEMA DI RILEVAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA DELLA REGIONE SICILIA ISOLA DELLE FEMMINE ITALCEMENTI CEMENTIFICI NON CI SONO

·    2014 14 APRILE PROT ITALCEMENTI i.ama77 ARPA CENTRALINE ITALCEMENTI FORSE A SETTEMBRE

·  2013 30 DICEMBRE AIA ITALCEMENTI DECRETO 2516 2013 SERVIZIO 4 MONITORAGGIO AMBIENTALE DA CONTAMINANTI CHIMICI

·   2013 30 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo TRIZZINO Presidente Commissione Ambiente Regionale Condò  si fissa appruntamento di sopralluogo a   Isola delle Femmine

·   2013 25 OTTOBRE TAVOLO TECNICO 1° SERVIZIO VIA VAS dr. D’ANGELO verifica prescrizioni decreto AIA 18 luglio 2008 RIFIUTI DECADENZA REVAMPING CENTRALINE dr. D’Angelo dr Capilli PD Isola Pulita verbalizzante   arch CANNOVA GIANFRANCO

·  2013 10 OTTOBRE TAVOLO TECNICO VERIFICA PRESCRIZIONI DECRETO 693/2008 CENTRALINE REVAMPING DECADENZA PARTECIPANTI TRIZZINO COMMISSIONE AMBIENTE REGIONE SICILIA DR. D’ANGELO GENCHI CIAMPOLILLO PIOMBINO ARPA CONDO’ RICONVOCAZIONE 25 OTTORE 2013

· 2012 21 NOVEMBRE NOTA ARPA PROT ARTA 64485 SOPRALLUOGO ITALCEMENTI CENTRALINE REVAMPING

· 2012 25 SETTEMBRE RICORSO ITALCEMENTI C.G.A. N 600/2012 IMPROCEDIBILE AVVERSO PROVVEDIMENTO COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 25 FEBBRAIO 1999 ADOZIONE P.R.G. ASSESSORATO NOTA PROT 10131 1 OTTOBRE 1999 HA RESTITUITO AL COMUNE PER LA RIELABORAZIONE TOTALE PARERE URBANISTICA 23 SETTEMMBRE 1999 VOTO 187

·  2011 9 GIUGNO TAVOLO TECNICO VEFICA 693 2008 PRESIEDE CANNOVA GIANFRANCO ZUCCARELLO DDG ZUCCARELLO NATALE    CENTRALINE REVAMPING ENTRO 2011

·  2010 TABELLE LIMITI PREVISTI DAL DECRETO LEGGE 155 2010 PER LA QUALITA' DELL'ARIA E PER LA PÈROTEZIONE DELLA SALUTE UMANA

·   2009 16 MARZO ARPA VERBALE SOPRALLUOGO ALLA ITALCEMENTI ANZA CANNOVA   REVAMPING CENTRALINE RIFIUTI P’ET-COKE

·  2008 23 DICEMBRE DECRETO 1474 DIRETTORE GENERALE DR. PIETRO TOLOMEO NOTA 289 PROG 738 DATATO 17 DICEMBRE 2008 NOMINA ING SANSONE VINCENZO RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS LO STESSO SANSONE CHE IL 18 LUGLIO 2008 HA FIRMATO NELLA QUALITA’ DI  D.R.S. IL DECRETO A.I.A. ITALCEMENTI 693  IL TOLOMEO 2APPROVA IL 17.12.08, FINO AL 16.12.08, LA FORMALIZZAZIONE DEL CONTRATTO DEL 28.02.08, AFFIDANDO, SEMPRE IL 17, UN CONTRATTO DIVERSO DA QUELLO DEL GIORNO PRECEDENTE. IN OGNI CASO, A LUGLIO 2008 L’INGEGNERE SANSONE VINCENZO NON AVEVA ALCUN CONTRATTO VALIDO  SE LA NOTA ( PRIVA DI EFFETTI) DI PRESUNTA NOMINA È  DEL 29.02.08, COME PUO’ IL CONTRATTO DECORRERE DAL 1.1.2008?

· 2008 18 LUGLIO DECRETO D.R.S. 693 ING VINCENZO SANSONE RESPONSABILE 2° SERVIZIO VIA VAS?  CON LA TABELLA LIMITI EMISSIONI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCH CANNOVA GIANFRANCO

· 2007 31 GENNAIO 1 CONFERENZA SERVIZI A.I.A. ITALCEMENTI RESPONSABILE PROCEDIMENTO ARCHITETTO GIANFRANCO CANNOVA  TRA  I PARTECIPANTI IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA  I PARTECIPANTI DICHIARANO DI NON AVER RICEVUTO ALCUN PROGETTO  ASSENTE LA SOPRINTENDENZA AZIENDA INSALUBRE…

·  2007 NOTA DR. SALVATORE ANZÀ RESPONSABILE DEL SERVIZIO 3 EMISSIONI STATO DELL’ARTE PROCEDURA AIA ITALCEMENTI

·         1999 25 FEBBRAIO PROT COMUNE ISOLA DELLE FEMMINE 2667 IL SINDACO INVIA AL C.G.A. LA CRONISTORIA P.R.G. RESTITUITO PER LA TOTALE RIELABORAZIONE

ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI AUTORIZZAZIONI DECRETI   PRESIDENTE REGIONE SICILIA DECRETI ASSESSORAIOLI DECRETI DIRIGENTI GENERALI PARERI SOPRINTENDENZA CAVE CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA CONTRADA   MONOSTALLA CARINI   ESTRAZIONE DI MATERIE PRIME PER LA PRODUCIONE DI CEMENTO STABILIMENTO  DI ISOLA DELLE FEMMINE
LA CAVA DI TORRETTA CONTRADA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE

RIEPILOGO    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA  MONOSTALLA CARINI


  • ·     2018  6 MARZO DELIBERA GIUNTA REGIONALE MUSUMECI N 107 PROROGA ALLA ITALCEMENTI DELLA CAVA  DESTINAZIONE INDUSTRIALE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA PER ANNI 3

  • ·         2012 16 APRILE ASSESSORATO ENERGIA E PUBBLICA UTILITA’ DISTRETTO MINERARIO AUTORIZZAZIONE 09-12-134 PA DEL 16 APRILE 2012 DURATA 3 ANNI RINNOVO 16/97 134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DELLA DURATA DI ANNI 15 CHE RINNOVAVA LA 1/81 134-PA DEL 10 NOVEMBRE 1981

  • ·         2011 7 GENNAIO  COMUNE PA PROT 12500 TRASMETTE IL PARERE DELLA SOPRINTENDENZA DI PA (1312/IX DEL 25.11.2010) RICHIAMANDO LA SITUAZIONE DI DEGRADO DELL’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE AL FINE DI TUTELA DEI PAESAGGIO  VINCOLATO


  • ·     2010 25 NOVEMBRE SOPRINTENDENZA PA DIRETTORE DR GAETANO GULLO PROT 1312/IX ISTANZA PARERE RINNOVO AUTORIZZAZIONE 16/97134-PA DEL 19 LUGLIO 1997 DI ANNI 15 (rilasciata alla Italcementi atto di fusione 19.11.96 le CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. CHE VIENE INCORPORATA NELLA ITALCEMENTI s.p.a.  a pagina 3 dell’autorizzazione 16/97: “ LA S.p.a. ITALCEMENTI CON SEDE IN BERGAMO VIA CAMOZZI 124 E DOMICILIATA PER IL PRESENTE PROVVEDIMENTO A ISOLA DELLE FEMMINE PA VIA DELEL CEMENTERIE 10 C.F. 00637110164, AD ESERCIRE UNA CAVA DI CALCARE SITA NELLA LOCALITA’ PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA….” A pag 4   del parere della Soprintendenza: “ VALUTATA   LA  PRIORITARIA ESIGENZA DI AVVIARE L’ESECUZIONE DI OPERE DESTINATE AL CONSOLIDAMENTO E ALLA STABILIZZAZIONE DELLE SCARPATE DEFINITIVE E ALLA MESSA IN SICUREZZA DEI VERSAMENTI POST COLTIVAZIONE E LA NECESSITA’ DI PROCEDERE AL RECUPERO DEI CARATTERI DELL’AMBIENTE E DEL PAESAGGIO, CHE IN ATTO RISULTANO PER L’AREA DELLA CAVA PIAN DELL’AIA PROFONDAMENTE ALTERATI E DEGRADATI. QUEST’UFFICIO, NON POTENDO IGNORARE L’ESISTENZA DI UNA SITUAZIONE ORMAI TRENTENNALE DI DEGRADO DEI CARATTERI PAESAGGISTICI E PERCETTIVI DEI LUOGHI CAUSATO DALL’ATTIVITA’   DELLA CAVA, ESPRIME   AI SENSI ….. PARERE FAVOREVOLE AL RINNOVO DELL’AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DEL 19.07.97 DEL DISTRETTO MINERARIO   A CONDIZIONE   CHE LA SUA CONDUZIONE SIA FINALIZZATA ALLA RIQUALIFICAZIONE PAESISTICA   E AMBIENTALE DEL SITO DEGRADATO E VENGA COSTANTEMENTE CONFORMATA ALLA NECESSITA’ DELLA TUTELA DEL PAESAGGIO VINCOLATO”


  • ·   2010 25 NOVEMBRE CORPO FORESTALE prot 18604 PRESCRIZIONI al verbale di sopralluogo n 51 del 15.10.2010

  • ·      2010 25 OTTOBRE Corpo Forestale Distaccamento   Pa FALDE prot 1142 pos VI 1/1 trasmette relazione del 15.10.2010 sopralluogo di una pattuglia del Distaccamento, presso la ITALCEMENTI la cava di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torreta:NON RISCONTRATA LA CONCESSIONE DEMANIALE RILASCIATA DALLA’ZIENDA FF.DD.R.S.

  • ·         2010 27 MAGGIO DIRIGENTE GENERALE DR SERGIO GELARDI SERVIZIO VIA VAS DECRETO N 245 18 MAGGIO trasmette parere favorevole della valutazione ambientale rinnovo autorizzazione attivita’ estrattiva alla ITALCEMENTI ISOLA DELLE FEMMINE: A pag 2 di 5 : “ IL SITO DI PROGETTO RICADE IN AREA DICHIATA DI INTERESSE INDUSTRIALE CON D.P.R.S. 206/21 DEL 20 GENNAIO 1981 E SUCCESSIVO D.P.R.S. 1340 gr IV/118 DEL 24 MARZO 1998 PER LO SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO DI MATERIALE XCALCAREO ESISTENTE PER UNA DURATA DI ANNI 20 A DECORRERE DALLA DATA DEL D.P.R.S. 1340 E QUINDI FINO AL 23 MARZO 2018; NEL DETTAGLIO COME PREVISTO DAL D.P.R.S. DEL 24 MARZO 1998 ALLO SCADERE DEL VENTENNIO, CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’, PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO..”

  •   2010 8 APRILE 2° SERVIZIO VIA VAS prot 557 VALUTAZIONE IMPIANTO AMBIENTALE E VALUTAZIONE DI INCIDENZA al progetto di RINNOVO autorizzazione attività estrattiva alla cava Pian Dell’Aia Tre Finaite. “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE NON POTRA’ NON TENER CONTO NELLA DEFINIZIONE TEMPORALE DEL D.P.R.S. 1340/1998 SCADENTE IL 23 MARZO 2018 a pagina 10: “L’AMPLIAMENTO DELLA CAVA NON POTRA’ ESSERE SVILUPPATO FINO AL 15° ANNO CON RELATIVO RAGGIUNGIMENTO DELLA QUOTA DI PROGETTO 715 IN QUANTO IL 23 MARZO 2018 COSI’ COME PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, CESSERA’  DESTINAZIONE  A FINI INDUSTRIALI, E SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE A FINI FORESTALI DELL’AREA IN CUI SI SVILUPPA LA CAVA E L’AREA MEDESIMA DOVRA’ ESSERE RICONSEGNATA ALLA Regione Siciliana previa ricostituzione dell’impianto boschivo entro la  SCADENZA DEL 23 MARZO 2018”   “…SI RITIENE  CHE QUESTO UFFICIO POTREBBE ESPRIMERSI FAVOREVOLMENTE ALLA REALIZZAZIONE DELLA QUOTA PARTE DEL PROGETTO IN ARGOMENTO (PIANO DI COLTIVAZIONE PER 15 ANNI E IL RAGGIUNGIMENTO DI QUOTA 715) ATTUABILE ENTRO I LIMITI TEMPORALI DETTATI DAL D.P.R.S. N. 1340/1998 E NEL RISPETTO DELLE SEGUENTI PRESCRIZIONI A) ALLO SCADERE DEL TERMINE PREVISTO DAL D.P.R.S. 1340/1998, L’AREA DI CAVA DOVRA’ ESSERE DEL TUTTO RECUPERATA  SECONDO L’ORIENTAMENTO PREVISTO IN PROGETTO E TENUTO CONTO DELLE ULTERIORI SUCCESSIVE PRESCRIZIONI…” (leggasi in allegato il parere completo del 2° servizio VIA VAS)
  • 1998 24 MARZO D.P.R.S. ON.LE ANGELO CAPODICASA n 1340 gr IV/118 destinazione d’uso area di interesse industriale per lo sfruttamento di giacimento di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta “  .. ALLO SCADERE DEL VENTENNIO   (LA DURATA  DI AFFIDAMENTO), CESSATA LA DESTINAZIONE A FINI INDUSTRIALI, SI INTENDERA’ RIPRISTINATA LA DESTINAZIONE FORESTALI DELLA ZONA CHE VERRA’ PERTANTO, RICONSEGNATA ALLA REGIONE SICILIANA PREVIA RICOSTITUZIONE DELL’IMPIANTO BOSCHIVO…”



  • 1997 19 LUGLIO DISTRETTO MINERARIO PA AUTORIZZAZIONE 16/97 134-PA DURATA ANNI 15 E’ IL RINNOVO DELLA’AUTORIZZAZIONE 1/81 DELLA DURATA DI ANNI 15 
  •  1991 16 OTTOBRE Distretto Minerario Pa Autorizzazione 12/91-82   relativa alla cava di calcare di Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta esercita dalle CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. Isola delle Femmine istanza presentata 22.07.1991
  •   1981 10 NOVEMBRE Decreto di AUTORIZZAZIONE della durata di ANNI 15 del Corpo Regionale delle Miniere Distretto Minerario PA, CEMENTERIE SICILIANE S.P.A. Isola delle Femmine per l’attivazione della cava di calcare Pian Dell’Aia Tre Finaite Torretta
  • 1981 20 GENNAIO Decreto Presidente Regione Sicilia  On.le  Mario D’Acquisto n 206/21 Cessione 100ha area Pian Dell’Aia Tre  Finaite  beni patrimoniali indisponibili della Regione Sicilia  Azienda Foreste Demaniali. Area in cui è stato localizzato un giacimento calcareo le cui caratteristiche sono indispensabili alla produzione di cemento per la prosecuzione della produzione da parte del cementificio di Isola delle Femmine   in crisi. Durata della concessione ANNI 20 cambio di destinazione d’uso da forestale-Boschivo a INDUSTRIALE
  •  1980 9 DICEMBRE  ITALCEMENTI CAVE ARTICOLI 6 E 42  LEGGE REGIONALE 127 9 DICEMBRE 1980   coltivazione   minerari da cava e provvedimenti per il rilancio 



LA CAVA DI CARINI IN CONTRADA MONOSTALLA
·         RIEPILOGO    CAVA PIAN DELL’AIA TRE FINAITE  MONOSTALLA CARINI

  • 2017 14 NOVEMBRE RICORSO ITALCEMENTI AL CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 175/2017 AVVERSO AL DECRETO PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA N 19 DEL 30 FEBBRAIO 2016 “PIANO REGIONALE CAVE… ripreso dal ricorso “   SI CHIEDE L’ANNULLAMENTO NELLA PARTE IN CUI RICOMPRENDE LA CAVA DI CALCARE DENOMINATA “ PIAN DELL’AIA, SITA NEI COMUNOI DI TORRETTA E PALERMO NONCHE’ DELLA DELIBERA DI GIUNTA N 5 DEL 21 GENNAIO 2016 LA ITALCEMENTI ESERCITA L’ATTIVITA’ ESTRATTIVA, NECESSARIA PER L’APPROVIGIONAMENTO DELLA PROPRIA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. SI RINVIA AL 10 APRILE PER ACQUISIRE INFORMAZIONI CIRCA LA QUANTITA’ DI MATERIALE LAVORATO NEGLI ULTIMI 5 ANNI CON LA INDICAZIONE DELLA PRODUZIONE ANNUA E LE PROSPETTIVE DI PRODUZIONE IN TERMINI QUANTITATIVI NEI PROSSIMI ANNI
  • 2016 3 FEBBRAIO DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA “APPROVAZIONE PIANO CAVE
  • 2016 21 GENNAIO DELIBERA GIUNTA REGIONE SICILIA N 45 “PIANO REGIONALE CAVE” CORREDATO DI TUTTI I PARERI
  • 2015 11 MARZO VERSAMENTO DIRITTI PER ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO
  •  2015 23 FEBBARIO ASSESSORATO ENERGIA DISTRETTO MINERARIO PROT 5878 E P.C  ISOLA PULITA
  •   2015 3 FEBBRAIO ACCESSO AGLI ATTI DISTRETTO MINERARIO PA
  • 2014 15 DICEMBRE DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA N 711 ACCOGLIE LA SENTENZA 749 2012  SOSPENSIONE IN AUTOTUTELA DEL PIANO CAVE 2010
  • 2013 26 MARZO PARERE C.G.A. CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA 23 2013 RICORSO STRAORDINARIO DELLA ITALCEMENTI AVVERSO AL DECRETO PRESIDENZIALE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010    “PIANO REGIONALE MATERIALI DI CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO” DELIBERAZIONE DI GIUNTA 25 OTTOBRE 2010 N 399… LA ITALCEMENTI SOSTIENE DI AVER COLTIVATO LA CAVA IN DISCORSO DA OLTRE 13 ANNI E CHE ESSA SAREBBE INDISPENSABILE PER L’APPROVIGIONAMENTO DI UNA CEMENTERIA DELLA STESSA SOCIETA’ RICORRENTE UBICATA IN ISOLA DELLE FEMMINE RICORSO RESPINTO
  • 2012 4 SETTEMBRE PARERE N 749 2012 C.G.A. CONSIGLIO GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA RICORSO ASSOCIAZIONE LEGAMBIENTE AVVERSO IL DECRETO PRESIDENTE REGIONE SICILIA 5 NOVEMBRE 2010 E LA DELIBERA DI GIUNTA 399 25 OTTOBRE 2010 PIANO REGIONALE MATERIALI DA CAVA E DEI MATERIALI LAPIDEI DI PREGIO RICORSO ACCOLTO E I PROVVEDIMENTI IMPUGNATI ANNULLATI
  • 2011 18 OTTOBRE DIRIGENTE GENERALE DR GIOVANNI ARNONE a pag 3 “ LA CAVA MONOSTALLA E’ DALL’INIZIO DEGLI ANNI 70 UNO DEI SITI ESTRATTIVI DELLE MATERIE PRIME UTILIZATE NEL PROCESSO PRODUTTIVO DELLA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE. L’AUTORIZZAZIONE  VIGENTE OGGI IN CAPO ALLA ITALCEMENTI S.p.a. SUBENTRATA NELL’ESERCIZIO DELLA CAVA ALLA SOCIETA’ CEMENTERIE SICILIANE S.p.a. E’ LA NUMERO 18/96 127 –PA DEL 24B LUGLIO 1996 RILASCIATA DAL DISTRETTO MINERARIO DI PA VALIDA PER 15 ANNI E PROROGATA DI SEI MESI CON AUTORIZZAZIONE 11/11 127 P1 PA DEL 20.06.2011. IL MATERIALE ESTRATTO CONSISTE IN ARGILLA GRIGIA PRIVA DI PLASTICITA’, SCURA E SCAGLIOSA, CHE RIENTRA NEI MATERIALI DEFINITI COME “MATERIALE DI CAVA” ( E NON DI PREGIO), IN QUANTO UTILIZZATA  COME MATERIA PRILA NELLO STABILIMENTO DELLA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE.  L’IMPATTO SUL TRAFFICO DETERMINATO DALL’ATTIVITA’ DI TRASPORTO DI MATERIALE PROVENIENTE DALLA CAVA MONOSTALLA VERSO LA CEMENTERIA DI ISOLA DELLE FEMMINE
  •  2011 16 MARZO S.U.A.P. CARINI CAPACI TORRETTA PROT 11347 ISTANZA DI RINNOVO AUTORIZZAZIONE DELLA DITTA ITALCEMENTI DI ISOLA DELLE FEMMINE PER LA CAVA DI ARGILLA IN CONTRADA MONOSTALLA DI CARINI
  • 2011 3 FEBBRAIO SOPRINTENDENZA DR GULLO GAETANO PARERE PROTOCOLLO  813/IX BB NN 2164
  • 2010 10 MARZO LEGGE 5 NORME SULLE AUTORIZZAZIONI ALL’ESERCIZIO DI CAVA E SULL’AGGIORNAMENTO DEL PIANO REGIONALE DEI MATERIALI LAPIDEI DURATA DELLE AUTORIZZAZIONI 3 ANNI


15 MARZO 2018


                  PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA L’ESAME DELL’INTERO CICLO PRODUTTIVO   DIRITTO

·  L’Autorizzazione Integrata Ambientale non è l’applicazione asettica di un insieme di tecniche e di relative “prestazioni ambientali” ma piuttosto il risultato di un percorso di analisi volto ad individuare l’assetto impiantistico e produttivo che combina assieme i tre elementi cardine dell’IPPC: controllo combinato delle emissioni aria-acqua-suolo, riferimento a standard tecnologici e gestionali di settore, valutazione delle condizioni locali.
·   Attori principali sono fondamentalmente le amministrazioni che avranno il compito di rilasciare le autorizzazioni, i gestori che le richiedono e la comunità locale destinataria indiretta delle scelte della pubblica amministrazione che dovrà provvedere al contemperamento degli interessi di cui tali attori si fanno portatori all'interno del procedimento complesso.

·  I VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE ART.2 d.lgs 59/05 CON RIFERIMENTOALL'OMESSACONSIDERAZIONE ELL'IMPIANTO COME SITO (CIRC. MIN. AMB. E TUTELA DEL TERRITORIO DEL 13-7-2004)

·         L'art. 2 d.lgs 59/05 prevede che:" ai fini del presente decreto si intende per : c) impianto: l'unità tecnica permanente in cui sono svolte una o più attività elencate nell'allegato I e qualsiasi altra attività accessoria, che siano tecnicamente connesse con le attività svolte nel luogo suddetto e possano influire sulle emissioni e sull'inquinamento.. l) autorizzazione integrata ambientale: il provvedimento che autorizza l'esercizio di un impianto o di parte di esso a determinate condizioni che devono garantire che l'impianto sia conforme ai requisiti del presente decreto. Un'autorizzazione integrata ambientale può valere per uno o più impianti o parti di essi, che siano localizzati sullo stesso sito e gestiti dal medesimo gestore".
·     Nello stesso senso la Circolare Min. Ambiente e tutela del territorio prevede che : "… per attività accessoria, tecnicamente connessa ad una attività principale rientrante in una delle categorie di cui all'allegato I del decreto legislativo n. 372/1999, si intende una attività:
·         a) svolta dallo stesso gestore;
·   b) svolta nello stesso sito dell'attività principale o in un sito contiguo e direttamente connesso al sito dell'attività principale per mezzo di infrastrutture tecnologiche funzionali alla conduzione dell'attività principale;
·    c) le cui modalità di svolgimento hanno qualche implicazione tecnica con le modalità di svolgimento dell'attività principale."
·  Inoltre per la definizione di "Sito" si fa riferimento :"… alla normativa ambientale vigente, in particolare alla definizione indicata all'art. 2, punto t) del regolamento (CE) del Parlamento europeo e del Consiglio n.761/2001 del 19 marzo 2001….., che definisce sito: «tutto il terreno, in una zona geografica precisa, sotto il controllo gestionale di un'organizzazione che comprende attività, prodotti e servizi. Esso include qualsiasi infrastruttura, impianto e materiali»".
·         La procedura di AIA relativa all'impianto di cui si controverte, doveva essere estesa a tutte le attività comunque connesse o accessorie all'impianto medesimo e dunque doveva coinvolgere l'esame dei materiali e le ulteriori attività tecnicamente connesse alla produzione del cemento svolte sempre nello stesso sito ed idonee ad influire a produrre inquinamento.
·   La esclusione dell'esame dei materiali utilizzati nel ciclo produttivo e delle attività dalla procedura di AIA conclusasi con il provvedimento impugnato, non possono che determinare l'illegittimità dell'iter procedimentale seguito e dell’AIA rilasciata poiché essa avrebbe dovuto riguardare l'impianto medesimo nella sua complessità ed unitarietà, e non riferirsi ai singoli punti di emissione.
·     La riduttiva scelta operata dall'Amministrazione competente di non includere nell'istruttoria un esame dei materiali utilizzati e delle attività connesse alla produzione del cemento, contrasta dunque con la disciplina vigente in tema di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento,, né a tale carenza si può efficacemente opporre che, ai fini della valutazione degli effetti cumulativi degli impianti in questione, sia stato prevista l'adozione di un piano di monitoraggio complessivo, perché ciò si tradurrebbe (contraddittoriamente) in una considerazione unitaria del sito operata ex post (in fase di monitoraggio) e non ex ante ( in fase istruttoria), come doveva essere. Anche questo determina l'illegittimità del procedimento in questione e, conseguentemente, del provvedimento finale di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale

·         15 MARZO 2018  

ANZA', ARPA, CAVE, CENTRALINE, DECADUTA, ITALCEMENTI, MONOSTALLA, PETCKE, PIAN DELL'AIA, RINNOVO, SAGGESE, Sansone, TOLOMEO, ELENCO DOCUMENTI ITALCEMENTI ELENCO DOCUMENTI PROCEDURA AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE CONFERENZE SERVIZI TEMPI E MODALITA’ CONCESSIONE A.I.A. CAVE PIAN DELL’AIA TRE FINAITE TORRETTA E MONOISTALLA CARINI LA PROCEDURA A.I.A. PRENDE IN ESAME L’INTERO CICLO PRODUTTIVO IItalcementi di Isola delle Femmine: Gli interventi non riducono le emissioni ma solo i costi per l’azienda. Chiederemo l’accesso agli atti




Venerdi 28 Aprile ho preso parte alla Conferenza dei Servizi riguardante l’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) dello stabilimento Italcementi di Isola delle Femmine. I grandi assenti sono stati i sindaci dei comuni limitrofi a Isola (Carini, Capaci, Torretta e Palermo), nonostante fosse loro interesse essere presenti per tutelare la salute dei cittadini, in quanto  le correnti e i venti dirottano spesso  le emissioni inquinanti e le polveri sul loro territorio, in particolare verso Capaci e Torretta. Altro assente ingiustificato è stata l’A.S.P., alla quale spetterebbe il compito di valutare gli aspetti sanitari.

Tra il sindaco di Isola delle Femmine e le rappresentanze associative del territorio ci sono stati diverbi dai toni accesi e poco consoni, ai quali assistere non è stato piacevole. L’impresa, con il cambio di proprietà (Italcementi è stata acquistata dal gruppo tedesco HoldbergCement), non ha fatto rilevare alcun progresso, sia per quanto riguarda la trasparenza, che dal punto di vista delle emissioni inquinanti. La proprietà ha infatti apportato nell’arco di questi 4 anni delle integrazioni al progetto che né io né il sindaco abbiamo potuto visionare (si tratta di atti che al sindaco dovrebbero essere stati inviati di diritto).


Durante la riunione l’A.r.p.a. ha poi puntualmente criticato l’efficacia delle innovazioni tecnologiche che l’impresa ha messo in campo in questi 4 anni (con una spesa dichiarata di 2,5 mln di euro), poiché questi investimenti, anziché ottenere miglioramenti nella riduzione delle emissioni, sembrerebbero semplicemente avere l’effetto di una riduzione dei costi energetici, a vantaggio esclusivo dell’impresa.
La conferenza si è conclusa con una richiesta all’impresa che, entro 10 giorni, deve rendere pubblico l’elenco degli elaborati che sono oggetto di A.I.A., alla luce degli aggiornamenti apportati ed integrati in questi anni.  Io farò richiesta di accesso agli atti il 10 maggio, anche per quanto riguarda le altre osservazioni, successive al 2015, prodotte dai vari soggetti coinvolti. La nuova Conferenza dei Servizi (decisoria, nel caso in cui tutti i pareri degli organi competenti saranno pervenuti) è fissata per il 25 maggio.


28 APRILE 2017 ore 10 ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE AREA 2 5° PIANO











































A.I.A..DECRETO 693 2008, ANZA, BOLOGNA, DECADENZA, DI SALVO, ISOLA DELLE FEMMINE, ITALCEMENTI, OSSERVAZIONI, PARTECIPAZIONE, PETCOKE, PIRILLO, Polizzi, PRESCRIZIONI, RIESAME, RINNOVO, Sansone, TOLOMEO, TUMORI, VERACE, ADELFIO,ARSENICO, BARONE ORAZIO, CAGGESE GIUSEPPE,CIAMPOLILLO, ITALCEMENTI, MERCURIO, MONOSSIDO DI CARBONIO, MORTALITA', PETCOKE, PIOMBO, Sansone, SOSTANZE CANCEROGENE, TOLOMEO, TUMORI CROMO ESAVALENTE VI, Isola delle Femmine, vivere con la cementeria nel centro abitato